sabato 6 febbraio 2010
domenica 24 gennaio 2010
Una serata con Johnny Mad Dog
Pubblicato da
Betta
alle
13.24
0
commenti
Etichette: Africa - Liberia, film
venerdì 15 gennaio 2010
Aiutiamo Haiti... (non) a tutti i costi...
Sono molto arrabbiata e sconfortata, cosi tanto che non riesco a mettere in ordine i pensieri per poter spiegare di cosa sto parlando.
Ci provo...
Sono passati pochissimi giorni dalla tragedia di Haiti e molti professionisti delle emergenze si sono attivati e organizzati per prestare i primi soccorsi e definire piani di intervento per la ricostruzione.
Eppure insieme a tutti loro si stanno muovendo anche quelli che, questo lavoro, non lo sanno fare, che sperano di ottenere qualcosa, se non subito, magari in futuro! Raccogliere soldi, inventare progetti, improvvisarsi tecnici esperti per averne un tornaconto di immagine, aprirsi nuove possibilità, aggiungere un paese di intervento alla lista, per autocelebrarsi come i più bravi o forse, più banalmente, per non essere da meno. Ne ho abbastanza di vedere questo approccio agli aiuti umanitari e alla cooperazione internazionale: non bastano buona volontà e voglia di fare "qualcosa". Bisogna essere preparatissimi per essere veramente di aiuto!
Haiti è molto piccola, in questo momento è affollata di cadaveri, tutto è distrutto! Non capisco perché non si lasci il posto ai veri professionisti, A chi era già la prima e che quindi sa come muoversi, conosce il paese, le persone, le istituzioni.
Trovo questo "gettarsi sulla torta" una grande mancanza di umiltà, incapacità di riconoscere che non si può sempre fare tutto e male, che non si può essere sempre ovunque solo per cogliere delle occasioni. La trovo una grande mancanza di rispetto per la vita umana.
Questo non vuol dire che noi, seduti davanti ai televisori, possiamo essere solo degli spettatori. Non siamo impotenti: possiamo contribuire con le nostre donazioni.
Non vi dirò a chi dare i vostri soldi, chi è bravo e chi no, chi sa fare il proprio lavoro e chi invece si mangerà i vostri soldi, perché è solo una mia opinione. Se conoscete associazioni affidabili e siete certi di come verranno usati i vostri soldi, non esitate! Se invece siete disorientati e sfiduciati davanti a tutte le assillanti rischieste del momento, vi segnalo a chi mi sono affidata io. Oltre ad una organizzazione non governativa francese per cui ho lavorato, li ho dati anche a MSF (Medici Senza Frontiere). Perché?
- perché erano già ad Haiti prima del terremoto, con le loro strutture sanitarie
- perché hanno personale molto qualificato
- perché sono specialisti delle emergenze e hanno i mezzi logistici per organizzarsi al meglio
- perché useranno davvero le donazioni ricevute per aiutare Haiti. Io alla loro trasparenza credo.
ecco il link

...e in ogni caso, mi raccomando, non restate a guardare!
Pubblicato da
Betta
alle
17.01
2
commenti
Etichette: Notizie dal mondo, Solidarietà
mercoledì 6 gennaio 2010
2 Regine
Pubblicato da
Betta
alle
21.42
8
commenti
Etichette: Natale, Vita e dintorni
domenica 3 gennaio 2010
L'influenza di Saturno
Ed ecco cominciato il 2010!
E per festeggiare ho voluto risentirmi giovane e mi sono fatta portare in un locale milanese ad aspettare la mezzanotte e ballare fino all’alba… ma siccome giovane non lo sono più, verso l’1.15 ho lasciato la pista da ballo alle ragazzette (s)vestite di paillettes che forse erano più adatte all’ambiance.
Il nuovo anno è anche l’unico pretesto che mi fa leggere o ascoltare le previsioni astrologiche. Questa volta ho deciso che mi piace credere all’oroscopo di Internazionale ( l’anno scorso era Marie Claire): l’influenza di Saturno mi spingerà ad essere quello che sono destinata ad essere, mi aiuterà a tenermi alla larga dagli obiettivi che non sono in sintonia con la mia anima. Quanto sarebbe bello tra un anno poter dire che è andata davvero così… vediamo che succede :-)
Pubblicato da
Betta
alle
22.40
1 commenti
Etichette: Vita e dintorni
lunedì 21 dicembre 2009
La magia del Natale!
Avrei voluto raccontare le ultime puntate dei viaggi/lavoro e i post sono li pronti, stavo solo cercando le foto nel mio incasinato hard disk esterno, ma nel frattempo è arrivato Natale.
E se non ho più lo slancio per dedicare un intero blog al Natale, direi che almeno un post per questi stupendi giorni di attesa lo posso anche scrivere.
Quindi decido di copiare sfacciatamente il blog di mia sorella Nora e di pubblicare le foto delle decorazioni di casa mia… un po’ anche perché parlando con la maggior parte delle persone che conosco, mi sono resa conto che quasi nessuno di loro fa le decorazioni natalizie e che nessuno vede il natale come lo vedo io. Forse ho un po’ lo spirito di una bambina di 10 anni ma a me piace scrivere la letterina a Babbo Natale, le corse affannate nei negozi affollati, scaricare le canzoncine e sentirle a tutto volume mentre passo l’aspirapolvere (per la gioia del vicino), aspettare con ansia il momento dell’apertura dei regali quando tutta la famiglia si riunisce davanti all’albero di mamma e papà.
E poi nevica! Venerdi sera sotto la minibufera di neve a Milano, mentre in macchina cercavo di non fare incidenti e non guardare troppo tutte le luci della città, avevo un sorrisone di felicità.
Che sorpresa vedere che non è per tutti così, ingenuamente lo davo un po’ per scontato.
Comunque, indipendentemente da come dove e con chi lo viviate, Buon Natale!
Pubblicato da
Betta
alle
13.46
5
commenti
Etichette: Natale
sabato 5 dicembre 2009
The betta / betta project
Suspence… in questi giorni di festa vi racconterò, abbiate pazienza,l a noia esistenziale che mi ha allontanato dalla mia paginetta rosa è dura da sconfiggere…
Pubblicato da
Betta
alle
13.28
6
commenti
Etichette: film, Vita e dintorni
domenica 22 marzo 2009
Uganda – un tuffo nei ricordi
L’Uganda è bellissima e in molti aspetti assomiglia al Congo, il verde delle piante, la terra rossa, l’atmosfera...
La prima sera sono andata a cenare con i taxi locali, i boda boda, delle moto che sfrecciano ovunque a Kampala. E ho ritrovato le emozioni di un tempo, quelle delle notti stellate in Africa su una moto, per le strade sterrate, al buio, con il vento che da sollievo dal caldo soffocante. Mi sono quasi commossa nel rivivere questa sensazione!
Il giorno dopo sono partita per Pader, nel nord ed è stato come un tempo, la mattina presto, con i rumori dell’Africa che si sveglia gli odori, le luci, la terra, l’aria umida…
La strada è la stessa del 2006 quando sono andata a Gulo, per poi biforcarsi nell’ultimo pezzo, le 2 ore più difficili…ma questa volta ho visto le scimmie che avevo sognato di vedere in passato. Attraversano la strada come in altri posti le vacche o le capre. E molte erano sul ciglio della strada. Abbiamo provato a dar loro una banana, ma sembravano spaventate.
E poi dopo 8 ore e mezzo, finalmente a Pader! Doccia, 2 orette di lavoro e cena in uno dei rari ristorantini locali. Per farmi contenta (volevo le patatine fritte, tanto per cambiare) abbiamo scelto il locale più lontano (15 minuti a piedi invece che 10). Abbiamo camminato al buio, alla luce del telefonino che ci ha evitato di finire in qualche buca… quale spettacolo il cielo pieno di stelle che sembravano arrivare fino a terra. Ci fossero stati i grilli e le lucciole mi sarebbe sembrato di essere a Kibombo, nel cuore del Congo.
Con le luci del giorno, il posto perde molto del suo incanto, terra rossa e polverosa, poche case se cosi si possono chiamare, molti appezzamenti bruciati con resti di capanne distrutte è quello che rimane degli ex campi per gli IDPs (gli sfollati interni) quando sono stati costretti con la forza a tornare ai loro villaggi.
Di una cosa mi ricordavo… le bellissime capanne in mattoni con il tetto di paglia, rotonde! Sono stupende!
Pubblicato da
Betta
alle
17.44
4
commenti
Etichette: Africa - Uganda
mercoledì 18 marzo 2009
Muoversi ad Addis Abeba
Per muoversi in città ci sono i taxi, delle vecchie Lada azzurre e bianche e anche i minibus sempre azzurri e bianchi… di cui non si capisce bene deve sono le fermate. Quindi ogni volta che si vede un gruppo di persone aspettare, più o meno in concomitanza di un lampione, è presumibilmente una fermata.
Il minibus passa, un uomo apre il portone scorrevole e grida la direzione e le persone ci si gettano sopra.
Una volta dentro ci si imbatte nelle solite decorazioni kitsch, sedili rosa plastificati con poggia testa pelosi o verde pisellino con poggia testa zebrati etc.
Davvero divertente :-)
Pubblicato da
Betta
alle
15.24
2
commenti
Etichette: Africa - Etiopia
venerdì 13 marzo 2009
in Etiopia
Un po’ stranita all’arrivo… aeroporto insolito per essere in Africa, grande, ordinato,all’uscita non si è assaltati da taxisti in cerca di clienti o venditori di carte telefoniche, ma pochi minuti dopo l’arrivo tutti le illusioni di essere in un’Africa “più sviluppata” si sono frantumate.
L’hotel in cui sono stata è a dir poco fatiscente e per poter fare una telefonata è stata un’impresa veramente ardua, non parliamo poi della connessione internet.
Cosi per la prima volta sono rimasta senza possibilità di comunicare e questo mi ha lasciata molto perplessa, perché anche in mezzo alla foresta del Congo riuscivo a comunicare meglio che qui.
Ho scoperto poi che tutto ciò è la volontà politica di tenere il paese sotto controllo, quindi le comunicazioni sono criptate (infatti non posso inviare sms e non si può accedere a tutti i siti Internet). Si percepisce questo clima di diffidenza anche dal fatto che si è perquisiti anche per entrare in questo alberghetto che cade a pezzi.
Addis Abeba è una capitale africana con tutto quello significa, il caos, lo smog, il traffico. Mi ha sorpreso l’estrema povertà di molti quartieri che ho visitato e la presenza di mendicanti ridotti allo stremo in ogni metro quadrato della città. Per non parlare dei bambini di strada… ne ho visti dormire sotto un lampione tutti ammucchiati uno sopra l’altro, oppure nei tombini e negli scarichi delle fogne. E mi domando come può essere cosi malridotto questo paese.
Al di la tutto ciò il centro della città, è vivace, pieno di gente, colorato, con un’atmosfera coloniale e le casette di cui la parte superiore è fatta di legno sono circondate dall’altopiano che circonda la città. Bello, davvero suggestivo. Anche il cibo è buonissimo! Piatto base è l’enjira accompagnato da verdure o carne, molto speziati e piccanti.
Mi hanno raccontato molte tradizioni, leggende, storie etiopi.. la cultura qui è spettacolarmente affascinante ed è un peccato dovere restare solo pochi giorni.
Pubblicato da
Betta
alle
20.13
3
commenti
Etichette: Africa - Etiopia
martedì 17 febbraio 2009
Di nuovo in Senegal
Pubblicato da
Betta
alle
12.53
1 commenti
Etichette: Africa - Senegal
giovedì 12 febbraio 2009
...Viaggiare, lavorare, morire da clandestini
Ho finito di leggere Bilal...questo libro è un libro di viaggio, un viaggio molto particolare, molto sofferto, che mi ha accompagnato per quasi 2 mesi. Un tempo lungo, ma credo necessario, ho dovuto più volte fare delle pause, per riflettere, per capire, per immaginare quello che deve essere il viaggio di un immigrato verso l'Italia, attraverso il deserto, i campi di detenzione in Libia, il mare avverso.Il libro non si ferma al "semplice" racconto di perché e come si lascia la propria casa, la propria famiglia, tutto ciò che si conosce e si ama, per andare verso il miraggio di una vita migliore. Ma mostra anche cos'è il CPT di Lampedusa e lo sfruttamento degli immigrati per la raccolta di pomodoro in Puglia... che poco assomigliano ai sogni di vita migliore che avevano spinto queste persone a partire.
Fa male questo libro e credo che chiunque dovrebbe leggerlo, indipendentemente dai pregiudizi e dalle idee politiche, per conoscere, per sapere, per capire...
Dopo questo libro, ma anche in seguito alle recenti esperienze con immigrati e rifugiati, diventa insopportabile assistere a quello che fa il nostro Paese, dal recente pacchetto sicurezza, che obbliga i medici a denunciare gli immigrati clandestini, al trattato Italia-Libia approvato dal senato il 4 febbraio, un trattato che autorizza la Libia a fermare gli immigrati ad ogni costo, pur sapendo che la Libia è stata denunciata più volte dalle associazioni umanitarie come uno dei Paesi violatori dei diritti umani nel mondo.
Pubblicato da
Betta
alle
16.51
1 commenti
Etichette: immigrazione
venerdì 6 febbraio 2009
E' nata Amelia
Certo che vivere una nascita così da vicino è sempre molto sorprendente e emozionante. Sono proprio felice. Benvenuta Amelia!
Pubblicato da
Betta
alle
20.55
4
commenti
Etichette: Vita e dintorni
mercoledì 31 dicembre 2008
arriva il 2009
… è arrivato il momento di fare il bilancio di fine anno.Un 2008 un po’ scialbo, a parte il meraviglioso inizio in Bangladesh e la nascita della mia nipotina…
Quindi mi auguro che il 2009 sia molto più che scintillante.
Arrivata come una richiesta più che un augurio è quella di essere meno “pesante” e non mi riferisco ovviamente a mettermi a dieta, ma a vivere la vita in modo più leggero. Sembra questo il vero segreto della felicità a detta di “alcuni” e devo dire che l’oroscopo (a cui naturalmente non do molta credibilità) di Marie Claire di dicembre conferma che il 2009 per la bilancia sarà proprio “…l’anno della leggerezza tutta da elogiare…. Le nate in ottobre saranno anime straordinariamente leggere e superbamente superficiali…”.
Non sono molto convinta che sarà la mia strada, anzi! Mentre io festeggerò con spumante e fuochi d’artificio e penserò ai miei buoni propositi per l’anno nuovo, per molti c’è poco da festeggiare e ancor meno da augurasi. Non voglio fare la martire per i mali del mondo, ma non me la sento di essere indifferente e per fortuna, non posso:
E allora mentre brinderò, avrò almeno un pensiero alla cattiveria del mondo, io che ho la fortuna di vederne il bello tutti i giorni. Impossibile non cadere nella retorica ma allora un vero proposito per il 2009 è di non cedere all’indifferenza e alla paura...... così pericolose. Mi propongo l’impegno di comprendere il più possibile quello che mi circonda… farmene una vera opinione e magari di reagire.
Buon 2009 a tutti
Pubblicato da
Betta
alle
12.51
6
commenti
Etichette: Vita e dintorni
venerdì 5 dicembre 2008
Tutto in uno scatolone
Ultimo giorno di lavoro...non vado in vacanza, cambio!
Pubblicato da
Betta
alle
10.26
11
commenti
Etichette: Vita e dintorni
lunedì 24 novembre 2008
Libano- ricordi
Pubblicato da
Betta
alle
11.49
7
commenti
Etichette: Asia- Libano
domenica 16 novembre 2008
Assaggi di Libano
Pubblicato da
Betta
alle
17.05
2
commenti
Etichette: Asia- Libano
venerdì 14 novembre 2008
Ciao Paulinho
Questa notizia mi ha sconvolto, io lui l’ho conosciuto personalmente e abbiamo passato molto tempo insieme nelle due estati in cui ho fatto volontariato li.
Così non avendo potuto essere presente al momento di ricordo in suo onore a Petrolina, lo faccio a modo mio. Con le foto dei bimbi che ho scattato nel 2004 accompagnate dalla nota poesia di Neruda che ci ricorda come è facile morire lentamente ogni giorno, pur essendo vivi… un invito a seguire il suo consiglio e evitare la “morte a piccole dosi”. Un omaggio a Paulinho, un omaggio alla vita.
Pubblicato da
Betta
alle
15.26
2
commenti
Etichette: Brasile
martedì 4 novembre 2008
Di ritorno dallo Zambia
Pubblicato da
Betta
alle
14.55
4
commenti
Etichette: Africa - Zambia
domenica 26 ottobre 2008
Destinazione Zambia
Partenza domani per lo Zambia. Un po acciaccata fisicamente, ma direi che ho abbastanza voglia di fare questa esperienza. Se non altro non è un paese dell'Africa Occidentale di cui sinceramente non sono appassionata.
Zambia - Unicef
Pubblicato da
Betta
alle
16.06
0
commenti
Etichette: Africa - Zambia
lunedì 20 ottobre 2008
Conoscere l'immigrazione

Ora ne so di più e sono perplessa, un po' sconcertata e ancora in fase di riflessione. Non entro in merito dell'argomento, ognuno è libero di avere le proprie opinioni, ma immagino che in tanti sono a digiuno di queste informazioni e credo sia importante potersi fare una reale opinione, al di la di quello che ci trasmettono i media.
Io resto entusiasta della mia scelta e curiosa di comprendere a fondo una tematica così complessa.
Pubblicato da
Betta
alle
13.52
4
commenti
Etichette: immigrazione
lunedì 13 ottobre 2008
non è un problema di età... ma di candeline!
Pubblicato da
Betta
alle
07.44
7
commenti
Etichette: Vita e dintorni
lunedì 6 ottobre 2008
Op! un bel salto per beneficienza
Segnalo una campagna di solidarietà di COOPI. La trovo molto carina e "saltare on line" è divertente... se poi qualcuno potesse saltare davvero in una delle piazze italiane nei prossimi appuntamenti... perchè no :-)Porteremo Jump! for life nelle piazze delle più importanti città italiane per offrire a tutti la possibilità di raccogliere la sfida e contribuire al nostro ambizioso progetto.
Se non puoi aspettare che il tour raggiunga la tua città o se non hai la possibilità di venirci a trovare in piazza, non preoccuparti, puoi partecipare subito a “Jump! for Life” anche da questa pagina. Clicca su “Gioca”, segui le istruzioni e… inizia la tua performance online!
Ricorda: ognuno dei tuoi salti sarà conteggiato insieme a quelli di tutti gli altri che vorranno divertirsi insieme a noi e contribuirà al raggiungimento di “1 milione di salti contro la povertà” . Ma non solo, ogni salto on line andrà a creare un fondo fissato in 15.000 euro complessivi che Chiquita donerà, grazie al tuo impegno, per razionalizzare il sistema produttivo e aumentare la produzione agricola nell’area di Mbuji Mayi in Congo."

Pubblicato da
Betta
alle
07.50
7
commenti
Etichette: Solidarietà
giovedì 2 ottobre 2008
Testimonianza al Campo Scuola per Psicologi dell'Emergenza
Lo scrivo solo ora perché ho appena ricevuto le foto.
Pubblicato da
Betta
alle
08.29
3
commenti
Etichette: psicologia
lunedì 22 settembre 2008
E' nata Giulia


Pubblicato da
Betta
alle
12.15
7
commenti
Etichette: giulia











