lunedì 30 aprile 2007

“ costa solo 5 €”


Ho finito il libro “I love shoopping a New York”!
Bella lettura impegnata eh? Non voglio giustificarmi per la scelta, insomma non si può essere sempre troppo seri no? Anche se devo confessare che in certi momenti mi sono sentita in imbarazzo … l’ho cominciato all’aeroporto di Orio al Serio il giorno del mio ritorno qui in Sierra Leone. Avevo una nuova borsa argentata, un maglioncino rosa acceso e le unghie perfettamente intonate (il mio nuovissimo smalto Chanel, n° 209-Marilyn…). Quindi anche se nel mio animo mi sento sempre alquanto sobria in quel preciso momento ho ritenuto opportuno leggere il libro piegandolo su se stesso in modo che non si vedesse la copertina.
E poi arrivata qui, in questo mondo dove tutti fanno a gara per essere i più impegnati umanitariamente (solo con le parole ovviamente, poi nei fatti… va beh lasciamo perdere, questa è un ‘altra storia) non mi sono mai sentita libera di tirare fuori il mio libro dalla borsa argentata e di leggerlo sotto gli occhi scrutatori e alquanto “giudicanti” dei miei colleghi e non.
Già lo smalto rosa aveva suscitato perplessità, commenti fruscianti, bisbigli sottovoce e occhiate di disapprovazione…
Comunque torniamo al contenuto del libro, la storia è alquanto semplice, ma è impressionante come è facile riconoscersi in Becky, la protagonista. Certo non posso dire di essere malata di shopping a tal punto, non me lo potrei davvero permettere e in più ho delle remore morali (forse sono più che altro dei blocchi psicologici).
Anche se in modo diverso da lei, mi ritrovo nell’armadio cose inutili, che non porterò mai e anche oggetti che al momento dell’acquisto sembravano tanto belli e necessari e oggi beh… starebbero bene nella spazzatura ma manca il coraggio di buttarli.
Se per Becky vale il motto “comprare solo quello che è necessario” e quello che non lo è oggi può essere un investimento per il futuro ;-) per me vale più il “ costa solo 5 €”.
Pericolosissima trappola, perché in pochissimo tempo tutti questi 5 € ne fanno 50 e il passo per farne 500 non è poi cosi tanto lontano. E la sensazione di guardare alla fine del mese le spese e non sapere come è possibile avere speso cosi tanto se tutto quello che ho comprato costava “ solo” 5 €… è all’ordine del giorno, o fortunatamente, del mese.
E poi la chicca… torno in Europa 3-4 volte l’anno per in media 12 giorni (Dicembre scorso un mese!!!) ed è fin tropo facile giustificare la mia voglia di “inutile” con frasi autoconsolatorie del tipo “ ma si, lo posso comprare, tanto poi in Africa per 3 mesi non compro niente” o “ faccio già una vita di privazioni, almeno per pochi giorni l’anno mi posso coccolare, insomma me lo merito…”.
Quello che mi manca è la spensieratezza di Becky e la sua incoscienza (per fortuna), quindi ogni volta che faccio shopping assillo tutti chiedendo se ho fatto bene sperando che mi rassicurino dicendomi che i miei acquisti sono assolutamente essenziali e necessari, ne avevo proprio bisogno. Anche se in cuor mio tutto ciò non basta e il dubbio che il mio acquisto sia frivolo e senza senso rimane comunque. E per tutto ciò che mi rendo perfettamente conto che è impossibile far rientrare nel “utile e indispensabile” non si deve far altro che rientrare in casa furtivamente e nascondere il più velocemente possibile i sacchetti nell’armadio e nel caso di scoperta beh… non resta che mentire sfacciatamente sul prezzo, era un’occasione imperdibile no?
Per il momento mi godo il mio mese a Freetown senza negozi e centri commerciali (a proposito, stanotte ho sognato di far razzia in un supermercato…)
Betta

5 commenti:

ivan ha detto...

Si si, finalmente si parla di cose serie su questo blog... ;-)))

Osso ha detto...

CIAO SPLENDIDA SONO CONTENTO DI AVER LA POSSIBILITà DI COMUNICARE CON TE.
COSì POTRò AVVISARTI DELLE MARACHELLE DI IVAN SCHERZO UN BACIONE E A PRESTO.
http://roberto-fabbri.blogspot.com
VAI A DARCI UN'OCCHIATA.

ivan ha detto...

Sul titolo e contenuto del post...
Dalla mi a esperienza, dico che anche sul "costa solo 5 euro" ti fai problemi!! hehe
Quante volte hai guardato vestiti o altro commentando "però.. 5 € per questo straccio??".. io direi che sei proprio l'opposta di questa "mitica" Becky!! O sbaglio??

ivan ha detto...

Che disastro...
in 5 righe ho fatto una serie di errori ortografici da scandalo, non sono più capace di scrivere! Help!!

bruno ha detto...

si compra solo quello che è necessario.... a vivere meglio se si può. Ricordati dela regola del 20%di qullo che si guadagna...