giovedì 16 agosto 2007

Giù le mani da Rigoberta!

Riporto una notizia apparsa su http://www.repubblica.it/ di oggi.
Perché questa notizia? Un po' per il messaggio di intolleranza e pregiudizio che ci rimanda e un po' perché seguo da vicino questa piccola grande donna, che con forza e coraggio prova a cambiare il mondo e a lottare per quello in cui crede e a difendere le minoranze indigene di cui fa parte. L'ho conosciuta personalmente, poco dopo la mia esperienza di volontariato in Guatemala... prima di allora (estate 2001) nemmeno sapevo dove fosse questo piccolo paese dell'America Centrale, ne sono rimasta incantata, da tutti e due: Guatemala e Rigoberta Menchu!


MESSICO, LA MENCHU' ESPULSA DA UN HOTEL. ERA STATA SCAMBIATA PER UN AMBULANTE.

Un equivoco clamoroso, che coinvolge una personalità celebre in tutto il mondo. Protagonista dell'incidente, la candidata alla presidenza del Guatemala, attivista votata alla causa degli indigeni - nonché Premio Nobel per la Pace - Rigoberta Menchù. Espulsa da un hotel di Cancun, una delle città a maggiore densità turistica del Messico, poiché - a causa dei suoi tipici vestiti di india maya, che indossava anche nell'hotel - è stata scambiata per una venditrice ambulante. E buttata fuori, senza troppo complimenti. A rendere noto l'episodio è stata l'emittente Union Radio. E' così che il trattamento a dir poco maleducato subito dalla Menchù è diventato di dominio pubblico. Un episodio reso ancora più spiacevole, per le autorità del Paese, dal fatto che la donna partecipa come invitata speciale del capo dello stato Felipe Calderon, all'assemblea dell'Associazione Acqua potabile e risanamento (Aneas), inaugurata ieri dal presidente proprio a Cancun. La Premio Nobel, ha precisato il suo portavoce Daniel Lemus, si era recata nell'albergo per concedere un'intervista. Ma non c'è stato nulla da fare: i troppo solerti dipendenti della struttura, nel timore che quella signora india potesse infastidire i clienti turisti, l'hanno espulsa. Dimostrando come i pregiudizi verso le minoranze etniche sono duri a morire. Ovunque.


Per chi vuole conoscere la sua storia : "Mi chiamo Rigoberta Menchu"

3 commenti:

ivan ha detto...

Eheh povera Riggo... Mi auguro che questa piccola, cicciottina, ma grande donna possa vincere le elezioni nel suo paese; potrebbe essere un'altra pesante tegola posta in favore della lenta ma efficace rivoluzione democratica dell'america latina. Potresti pubblicare anche la tua foto con lei... visto che ne parli!!!

betta ha detto...

beh pubblico la mia foto con lei se vince le elezioni :-)la tengo nel cassetto per l'occasione!

ivan ha detto...

giusto!! Ma dove sei?? Forse oggi Skype qui non funziona...