lunedì 10 settembre 2007

La figlia perfetta

Ovviamente non parlerò di me, cioè non di me in quanto “figlia perfetta” ;-)
La Figlia Perfetta è il primo libro di Anne Tyler che leggo, l’ho preso poco prima di ripartire per la Sierra Leone perché sulla fascetta gialla che lo circondava Hornby ne diceva davvero bene e poi la Tyler è conosciuta per essere brava, così ho provato. Ho fatto un po’ fatica ad entrare nella storia e non posso dire che mi abbia entusiasmato. Forse lei scrive bene e credo che leggerò qualcos’altro prima di decidere se mi piace o no… credo tenterò con “Per puro caso”.
In ogni caso ci sono degli elementi che mi hanno molto incuriosito nel libro… parla di due famiglie una iraniana e una america, entrambe adottano una bambina coreana (non la stessa, hihihi).
Credo che ci sia qualcosa che mi piace nel personaggio di Miryam, una delle nonne “adottive”, quella iraniana: è una donna molto dignitosa, riservata, tutta d’un pezzo. E’ una donna che cura la propria persona anche se ha 65 anni, che non rilascia andare anche se è vedova, mi piace, è un personaggio che da forza. Se penso a come mi lascio andare io da quando sono qui, solo per un po’ di demotivazione sul lavoro e con i colleghi… insomma è il momento di reagire.
E poi nel libro si parla dell’America e degli americani, di integrazione. Miryam dice di essere stanca di sentirsi sempre una straniera e allo stesso tempo si chiede dove è casa sua, quale è il suo popolo, quali sono adesso le sue tradizioni, dopo 40 vissuti lontani dall’Iran.
La capisco e la vivo questa perenne sensazione di essere sempre una straniera, di non parlare mai (se non al telefono) la mia lingua, la sensazione di non integrarsi mai fino in fondo … e vivere lontano ti fa perdere il contatto con casa tua… le cose cambiano cosi velocemente e mi capita sempre ogni volta che torno per le mie brevi vacanze di sentirmi un pesce fuor d’acqua. Per questo credo sia ora di fermarmi un po’, se non altro per riprendere i contatti con la mia cultura, il mio Paese.

9 commenti:

Giacomo ha detto...

AH... legendo il titolo pensavo si fosse risvegliato in te una rinnovata voglia di maternita'
:)

betta ha detto...

mmm a dire il vero é un desiderio un po' altalenante, ma per ora la vedo un po' difficile :-)
Tu pittosto.... :-D

Anonimo ha detto...

No lui aspetta l'andropausa...:)Lety

Giacomo ha detto...

bhe a dire il vero sono già in andropausa ...

betta ha detto...

wow... insomma non c'é più speranza! Povera la tua mogliettina... a proposito salutamela tanto!

bruno ha detto...

...torna,torna sta casa aspetta te
torna a Surriento....diceva una vecchia canzone...ciao

betta ha detto...

si tornooooooo!
Qualcuno mi venga a prendere! arrivo il 5 ottobre :-) preparate festa e striscioni, palloncini e fiori e qualcosa di buono da mangiare (anche se non é che sia denutrita)

Lety ha detto...

Anche perchè poi ci sarà anche il tuo compleanno:)

betta ha detto...

e il tuo ;-)