lunedì 29 ottobre 2007

Una domenica al mare

Eh si dopo tanti mesi sono tornata al mare.

La stagione ricomincia ad essere bella e io avevo un po' bisogno di distrarmi e riprendermi un po'dalle ultime batoste. E' stato carino, le spiagge della Sierra Leone restano incantevoli.

Mi sono sbizzarrita con le foto, ma con le connessioni lente non sarà facile vederle.








Click to play una domenca al mare

venerdì 26 ottobre 2007

Taxi Zebra

Ancora un mezzo di trasporto mi mancava da provare in Africa: il taxi.
Dato che negli ultimi tempi siamo veramente a corto di macchine, durante le ore di lavoro si devono trovare mezzi di trasporto “alternativi”, come il taxi... che forse é “alternativo” solo in questo contesto :-)
Liberia e Sierra leone sono affollate di taxi, gialli, gialli-rossi, gialli-banchi, rigorosamente scassati tanto che quando li si prende non si é di certo sicuri di arrivare.
Ma la cosa più curiosa sono senz’altro le decorazioni... un po’ come i camion sudamericani: un sacco di scritte religiose e un’infinità di accessori ultra kitsch.
Quello che ho preso io era stupendo: interiori di pelo zebrato rossi!!! Wow
A parte la sensazione di essere in una cipriera (per la quantità di polvere che emanava) sono arrivata a destinazione e mi sono pure divertita!




martedì 23 ottobre 2007

Brancolo nel buio

mi sono persa...

lunedì 22 ottobre 2007

- 5

E da oggi conto: 5 settimane al giorno della partenza da qui.
Sono 35 giorni di cui 5 week end e mi annoio, che non significa che non abbia da fare, anzi, ma motivazione = 0. In più ci saranno 2 visite dalla Francia nel mese di novembre, troppa gente a cui dar retta. Spero almeno di non doverli vedere anche la sera o fuori dalle ore di ufficio! Non ho nessunissima voglia di socializzare, solo di finire.
Ahhh giusto per la cronaca, siccome ho rifiutato di restare qui 3 mesi, mi si chiede di fare lo stesso lavoro in Europa, da casa mia in 3 giorni........... pazzia!!!!!!!!!!
.... e intanto questo primo lunedì é quasi passato!

giovedì 18 ottobre 2007

Un viaggio in Hovercraft

Finiti i post di "impegno sociale", torno a raccontare le mie avventure...
Ebbene si, sono tornata a Freetown e dopo 3 giorni (anzi già da subito) mi sono resa conto che non avrei potuto resistere altri 3 mesi qui. Ma per il poco tempo che mi rimane da passare cerco di apprezzare le bellezze del vivere qui. E devo dire che ce ne sono!
Come sono tornata questa volta sula piccola penisola di Freetown? Ebbene dopo pericolosi e cascanti elicotteri, viaggi interminabili in macchina su strade dissestate, questa volta ho provato il mitico HOVERCRAFT. Mi sono fatta convincere a prendere questo gommone galleggiante... in fondo l'unico rischio é quello che si sgonfi durante la traversata e quindi di passare una notte in mezzo al mare... ma é filato tutto liscio.
E con questo devo dire che ho provato quasi tutti i mezzi di trasporto possibile!

martedì 16 ottobre 2007

Giornata mondiale dell’alimentazione






Come ogni anno il 16 ottobre si celebra la giornata mondiale dell’alimentazione attraverso numerosi eventi in tutti in tutto il mondo.
Il tema di quest’anno é il “Diritto all’alimentazione”. E mi piace molto il messaggio della FAO a proposito di questo tema:
“Lo sforzo culturale che deve compiere l'occidente è quello di cessare di porre uno sguardo caritatevole nei confronti delle 854 milioni di persone malnutrite presenti al mondo e capire invece quali sono le cause, e cercare di porvi rimedio...”
In questi ultimi 5 anni ho visto la “fame nel sud mondo” e non pubblicherò foto di bambini scheletrici in punto di morte anche se l’anno scorso era quello che vedevo ogni giorno.
Non voglio in questo spazio spettacolarizzare la sofferenza, vorrei solo riflettere sul “capire le cause e cercare di porvi rimedio”.
Nel 2006 ho lavorato il Liberia, in un Centro Nutrizionale Terapeutico: un centro per bambini severamente malnutriti ai quali vengono somministrati latte terapeutico e trattamenti medici fino a quando raggiungono il peso ideale. Poi i bimbi se ne tornano a casa, con le loro mamme, nelle stesse condizioni di vita di prima e quindi in realtà il problema si ripresenta e i bambini tornano ad essere denutriti...in un ciclo senza fine o meglio senza LIETO fine.
Credo che sia davvero importante riflettere sulle cause, distribuire cibo é solo un cerotto temporaneo.
Ho amato molto il mio lavoro in questo centro proprio perché l’approccio impiegato era un tentativo di intervenire sulle cause.

La Liberia, paese che esce da poco da una guerra, é in leggera ripresa e non esiste una reale mancanza di cibo o di accesso al cibo. La riflessione sul come mai allora in capitale si registra la presenza di 200 bambini al mese denutriti ha portato a focalizzare l’attenzione sulla relazione madre-bambino. In un contesto sociale completamente destrutturato dalla guerra, ci sono moltissime ragazze madri di bimbi di differenti padri (sempre assenti) e famiglie sfasciate che non possono essere di supporto. Le giovani ragazze erano molto piccole durante la guerra e non hanno assistito al tramandarsi di un’educazione e sono quindi delle bambine con a loro volte bimbi di cui accuparsi... di cui non sanno assolutamente nulla e che vedono più come un giocattolo o spesso come una seccatura. Ovviamente i loro interessi sono quelli delle ragazzine: vedere l’ultimo film uscito in città, comprarsi delle scarpe nuove, flirtare con i ragazzi.... e i loro bambini sono lasciati a casa soli, per delle ore! Senza mangiare!
E cosi’ come psicologa ho lavorato nel CNT sua relazione madre-bambino, aiutando queste giovani ragazze a prendere coscienza di cosa sia un bimbo, di come vada nutrito, lavato... c’era veramente tanto su cui lavorare e non sono rimasta abbastanza a lungo per vedere se questo approccio a portato alla diminuzione di bimbi denutriti, ma resto convinta che si debba lavorare sulle cause.



Metto il link a un sito che puo' essere intressante, c'é anche un gioco molto carino.



lunedì 15 ottobre 2007

Blog Action Day - l'Ambiente

Blog Action Day - il 15 ottobre, i blogger si uniranno per focalizzare l'attenzione di ognuno su una importante problematica: l'AMBIENTE.

Non si può certo dire che io sia un'ambientalista attiva, ma credo la tematica sia di estrema importanza quindi mi unisco ai blogger per contribuire a parlare, pensare e magari agire per il nostro pianeta.
Non sono un'esperta e non ho cifre da pubblicare... mi limito a chiudere il rubinetto dell'acqua se non la uso e a spegnere la luce appena lascio una stanza. Certo devo ammettere che ho imparato a farlo dietro le urla di mia madre più che per un istintivo senso di responsabilità... Devo dire che ho accolto la raccolta differenziata con un po' di riluttanza, non tanto per il principio e l'utilità (capisco perfettamente), ma più che altro sono pigra e un bel saccone nero per tutto mi facilita la vita...ma ora so esattamente dove va ogni cosa e non mi costa nulla... e non butto carte per terra o fuori dal finestrino della macchina. Aspetto sempre di avere un cestino in cui gettare la mia carta di caramelle o il fazzoletto.
Certo quest'ultima cosa sembra semplice semplice e in linea di massima lo è, ma che dire quando sono dall'altra parte del mondo e di cestini non se ne trovano nemmeno a piangere?!?
E' letteralmente un disastro e mi tengo le mie carte in mano...ma a volte presa dalla disperazione mi adeguo e seguo l'esempio dei locali...invece forse l'esempio lo dovrei dare io e loro dovrebbero copiare me.


La prima discarica con enormi corvacci neri e bimbi che ci vivevano e lavoravano l'ho vista in Brasile... ne ero rimasta scioccata, ma poi ho visto l'Africa dove le montagne di spazzatura a cielo aperto non sono confinate solo in certe zone, ma sono nelle vie principali della città. L'anno scorso a Monrovia ci sono stati giorni in cui non si riusciva a passare con la macchina per strade normalmente a due corsie e, non esagero, i cumuli di rifiuti erano di almeno di 3 metri.
So che forse non è una priorità mettere i cestini per la città del sud del mondo e comunque non risolverebbe il problema generale della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti... ma cercherò almeno di non aggregarmi a contribuire nel creare queste città-pattumiera.
Mi rendo conto del riferimento poco "culturalmente elevato"... ma in questi giorni di vacanza ho visto (per sbaglio ovviamente) il film Idiocracy...nel 2505 ritraeva un mondo sommerso dalla spazzatura, speriamo non sia il nostro futuro!

domenica 14 ottobre 2007

Vacanze in rosa

Domenica… domani si ricomincia a lavorare, che nel mio caso significa sveglia all’alba, aeroporto di Linate, scalo a Bruxelles, aereo per Freetown.
Insomma, vacanze finite e anche se mi sono beccata l’influenza, non sono certo rimasta immobilizzata a letto. Forse per guarire meglio avrei dovuto, ma così non avrei potuto finire di dipingere la cameretta della mia futura casa… ovviamente di rosa (a risultato finito sembra che sui muri sia scoppiata una gigante Big-Babol)


Febbre e raffreddore non mi hanno certo impedito di festeggiare il mio compleanno…e quello di mia sorella, e di Fufi e l’onomastico di papà e il master di Riki e il titolo italiano di Ivan (anche se con un po’ di ritardo…) è stata davvero una bella festa!

Ok, si riparte, per l’ultimo round sierra leonese, speriamo faccia caldo, così guarisco… e mi spaparanzo al sole, sulle spiagge bianche con tanto palme di cocco e gamberettoni e aragoste a non finire ;-)

martedì 9 ottobre 2007

Prove di compleanno...

Questa settimana e soprattutto domani siamo in molti a festeggiare il compleanno in famiglia. E ovviamente Fufi non voleva essere da meno.
Ha deciso di compiere 16 anni, si è fatto regalare 2 paia di ballerine (sono ancora in negozio per le modifiche...) e passa le sue giornate a fare le prove di spegnimento candeline. Grosso com'è non ne riesce a spegnere nemmeno 2... figuriamoci 16! Va bè ha ancora un giorno anzi due perché festeggiamo giovedì sera (compleanni vari, mezzi anni, tesi, onomastici e titoli sportivi!)
Forza Fufi :-) se no il desiderio non si avvera!

martedì 2 ottobre 2007

Meritate Vacanze!

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Ed eccomi a pochi giorni dalle vacanze...
In realtà non sono vere e proprio vacanze, torno a casa 10 giorni per respirare un po' un'altra aria e devo dire che dopo tutto quello che é successo in questi ultimi 3 mesi ( e in particolare settimana scorsa) ne ho davvero bisogno.
Sarò' occupatissima, tra riunioni (di piacere, non lavoro) amici e casetta da sistemare, il tempo volerà. Mi aspetto un super comitato di accoglienza e una settimana di festeggiamenti (molte ricorrenze in vista!) e poi...la cucina della mamma!!
Devo ancora preparare le mie valigione, comincio a riportare indietro un po' di cose che tanto qui non uso mai e gli oggetti africani per arredare il mio appartamento anche se non mi é ancora ben chiaro se avrò voglia di ricordarmi ogni giorno di questa esperienza, quindi magari nasconderò le maschere dentro un armadio.
Sono stanca di stare qui, ho temuto di perdere il senno della ragione e il poco equilibrio che ho. Ho voglia di tornare.

P.S. Mi sono data al fumetto :-)