giovedì 18 ottobre 2007

Un viaggio in Hovercraft

Finiti i post di "impegno sociale", torno a raccontare le mie avventure...
Ebbene si, sono tornata a Freetown e dopo 3 giorni (anzi già da subito) mi sono resa conto che non avrei potuto resistere altri 3 mesi qui. Ma per il poco tempo che mi rimane da passare cerco di apprezzare le bellezze del vivere qui. E devo dire che ce ne sono!
Come sono tornata questa volta sula piccola penisola di Freetown? Ebbene dopo pericolosi e cascanti elicotteri, viaggi interminabili in macchina su strade dissestate, questa volta ho provato il mitico HOVERCRAFT. Mi sono fatta convincere a prendere questo gommone galleggiante... in fondo l'unico rischio é quello che si sgonfi durante la traversata e quindi di passare una notte in mezzo al mare... ma é filato tutto liscio.
E con questo devo dire che ho provato quasi tutti i mezzi di trasporto possibile!

4 commenti:

ivan ha detto...

Bellissimo l'hovercraft, un giretto ce lo farei volentieri!! Porto io il "fast" nel caso bucassimo a metà viaggio.
;-))

betta ha detto...

in realtà la cosa carina dell'hovercraft é quando si gonfia il gommone perché ci si sente sollevare sull'acqua... poi é un po' come essere seduti in treno e io non vedevo nemmeno il panorama, era tutto buio... il 26 quando torno o faro' di giorno, spediscimi "quel coso li", il "fast" :-)

ivan ha detto...

Il coso li.. ovvero il fast, è la bomboletta di emergenza che si usa per le forature in bici (ma esiste anche per le auto ecc.). Il problema è che per l'hovercraft le dimensioni del fast dovrebbero essere spropositate, il trasporto lo vedo difficile... ma nulla è impossibile!

Giacomo ha detto...

hu dev'essere bello...
a proposito dovrei restituire il libro di lovercraft a Luca :)