venerdì 9 novembre 2007

Google e ONU insieme per lo sviluppo

Ecco qualcosa che mi sta particolarmente a cuore: un'iniziativa fantastica!L´Onu, Google e Cisco hanno lanciato il sito www.mdgmonitor.org, che seguirà i progressi ottenuti nella realizzazione dei Millennium Development Goals (MDGs), gli Obiettivi del millennio per lo sviluppo fissati per il 2015.
L’MDG Monitor permette anche di utilizzare le carte di Google map per esplorare i luoghi dove le attività dei MDGs sono in corso di realizzazione, permettendo così a più di 300 milioni di utilizzatori di Gogle Earth di comprendere meglio gli Obiettivi del millennio e quel che si sta facendo per realizzarli.
Gli MDGs, frutto di un accordo raggiunto nel 2000 tra i governi di 189 Paesi, puntano a realizzare il progresso dello sviluppo in 8 settori: eradicazione della povertà e della fame; realizzazione dell’insegnamento universale primario; promozione dell’uguaglianza tra i sessi ed autonomia delle donne; riduzione della mortalità infantile; miglioramento della salute materna; lotta contro la malaria, l’Aids ed altre malattie; sostenibilità ambientale; messa in campo di un partenariato mondiale per lo sviluppo.
Un impegno ambizioso e molto difficile da raggiungere, visto che ad otto anni dal via degli MDGs ancora un miliardo di esseri umani vive con meno di un dollaro al giorno, circa 6 milioni di bambini dei Paesi poveri muore di malnutrizione prima di arrivare a 5 anni, e che nei Paesi poverissimi meno della metà dei ragazzi va alla scuola primaria e meno del 20% a quella secondaria.
Ben vengano allora iniziative “virtuali” come quella di Cisco e Google che fanno conoscere meglio il buono e il brutto di questa terribile realtà, anche se quel che manca davvero sembrerebbero gli atti concreti.

Andate a vedere... é davvero interessante.
http://www.mdgmonitor.org/

1 commento:

ivan ha detto...

Oooooh... finalmente un post di spessore. Dopo aver visto tra le tue letture I love shopping temevo per la inesorabile deriva del blog. Invece sono subito stato smentito.
Andrò a curiosare questa nuova interessante iniziativa e ovviamente mi "divertirò" a verificare con google earth la situazione.
Brava ;-)