sabato 22 marzo 2008

Giornata Mondiale dell’Acqua 2008

MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE ONU:

Quest’anno, la Giornata Mondiale dell’Acqua coincide con l’Anno Internazionale per l’Igiene, il che ci spinge a sollecitare l’azione per contrastare una crisi che colpisce più di un abitante su tre del pianeta. Ogni 20 secondi, un bambino muore in conseguenza delle pessime condizioni igieniche che contraddistinguono circa 2.6 miliardi di persone nel mondo. In totale si contano 1.5 milioni di giovani vite stroncate da una causa che sarebbe facilmente contrastabile.

La Giornata Mondiale dell’Acqua ci offre un’occasione per mettere in rilievo queste problematiche, ma quest’anno andiamo aldilà della mera sensibilizzazione - facciamo pressione per un’azione che faccia davvero la differenza nella vita delle persone.
(Ban Ki-moon)

Cosa possiamo fare noi?
Semplice: diverse sono le campagne per la difesa del diritto all'acqua e per un suo corretto utilizzo. Quest'anno Legambiente ha pubblicato un dossier "Un Paese in bottiglia": il paese è l'Italia, si perchè noi italiani siamo i primi consumatori al mondo di acque minerali. Ogni anno ne beviamo quasi 190 litri a testa, in media. La campagna "Imbrocchiamola" invita a bere l'acqua del rubinetto di casa, ma anche nei luoghi pubblici. Clicca sul logo, ne saprai di più:













... e per chi vuole saperne di più sulla problematica dell'acqua a livello internazionale, ecco il sito del World Water Day '08, quest'anno focalizzato sull'importanza dell'igiene.

venerdì 21 marzo 2008

Voglio l'uovo!!!!!!!!!


Oggi ho "festeggiato" Pasqua in ufficio... cioè ci siamo scambiati auguri con colomba e spumante.
Mi sento emozionata come una bambina: non mi ricordo di avere mai fatto niente di simile prima. E' forte!mi piace :-)
E ora un lungo week end, posso dormire un pochino di più ma devo tornare con la testa in Bangladesh per finire il rapporto, speriamo bastino 3 giorni così poi a tutti gli effetti mi dedicherò alla "nuova vita".
In ogni caso.... domenica è attesissimo un bellissimo uovo Kinder Gran Sorpresa con una delle 4 Barbie Fate... e se non lo trovo, è crisi! mi metto a strillare e pestare i piedi :-) io ho avvisato...

martedì 18 marzo 2008

Un "vero" lavoro


Nemmeno il tempo di respirare e comincio il nuovo lavoro a Milano, come direbbero in tanti “UN VERO LAVORO”. Come promesso “mi fermo”.
E cosi nuovo lavoro, nuove informazioni da memorizzare, nuovi colleghi, nuove abitudini…
Mi sento un po’ un’extraterrestre, comincio una vita “normale”. Ci vuole tutto il coraggio che ho. Ma mi sento positiva e ottimista, ce la posso fare. E poi questa è semplicemente una tappa, un momento, non devo sentirmi in gabbia (non lo sono?).
Finalmente avrò tanto tempo per fare tutto quello che quando sono in missione non posso… volevo fare la lista di queste cose, ma mi rendo conto che non ero poi cosi limitata: anche nel villaggio sperduto del Congo avevo uno stile di vita niente male (a parte il cibo!)…. Ma se penso cosi scatta di nuovo la depressione.
Quindi un bel respiro profondo, e mi godo il mio nuovo ufficio e le mie nuove responsabilità. E per sognare… ho ancora il rapporto sul Bangladesh da finire (ahiiii sempre troppo lavoro!) e poi per dirla tutta il mio lavoro prevede missioni brevi sul campo (ovvio Paesi in Via di Sviluppo) quindi non sarà un sacrificio enorme.
Pausa pranzo finita...

domenica 16 marzo 2008

Paris… abbiamo fatto pace?

Ho sempre adorato Parigi, dalla prima volta che l’ho vista e ho sempre sognato di poterci vivere un giorno. Tutte le occasioni per venirci mi hanno sempre resa felicissima fino a quando, poco più di un anno fa ha smesso di essere la città dei miei sogni, ha smesso di essere piena di magia e poesia.
Ma venerdì ho deciso che volevo provare a riconciliarmi.
E sono tornata nel posto dove a 12 anni ho cominciato a sognare, dove tutte quelle luci nella notte mi avevano stregato: la Tour Eiffel.
Cosi mi sono aggirata un po’ come uno zombi nelle metropolitane, era pomeriggio e non avevo ancora mangiato, sconvolta dal fuso orario, dal prelievo del sangue appena fatto, dalla pressione bassa (90-50 prima del prelievo). Sono arrivata stralunata dalla debolezza, tipo drogata, ma felice.
Mi sono fermata qualche minuto, non troppo a lungo… e ho cercato di rimettere in pace il mio cuore con questa città… non so se ci sono riuscita, va meglio...ma deve passare ancora del tempo.

lunedì 10 marzo 2008

Un giretto a Dhaka

Nonostante il troppo lavoro, lo scorso week end ho messo da parte i sensi di colpa e mi sono concessa un giretto a Dhaka. Il tempo non era meraviglioso, pioggerrella e afa, ma me la sono proprio goduta questa pausa di riposo.
Sono tantissisme le cose che mi colpiscono e che mi piacciono da morire qui in Bangladesh... ma il tempo purtroppo e' tiranno e non posso raccontare tutto... ecco qui giusto qualche esempio: la quantita' immensa di ricio' e la loro sorprendente capacita' di muoversi senza schiacciare ed essere schiacciati (be' non sempre, qualche volta capita... io ho riscshiato grosso piu' di una volta di essere travolta!); i castelli e palazzi... rigorosamente rosa :-) e i chioschi che vendono carote e cetrioli appena sbucciati come se fossero gli snacks piu' prelibati dell'universo!
Quanto mi piace stare qui !

giovedì 6 marzo 2008

Di nuovo a Dhaka

Eccomi!
Di ritorno dai campi per rifugiati.
Purtroppo non avevo una connessione internet decente e cosi non ho potuto aggiornare il blog e raccontare tutte le esperienze e gli aneddoti di queste ultime settimane.
Cox's Baazar district mi é piaciuto tantissimo. I paesaggi e le persone sono splendidi.
Il lavoro davvero interessantissimo. Ho cercato di fare il mio studio sulle condizioni psicologiche dei rifugiati Rohingya nei 2 campi ufficiali e in quello non ufficiale(il posto più orribile che abbia mai visto). Il tempo non era molto... credo che per capire davvero le dinamiche e la cultura di questo popolo confinato in una piccola striscia di terra da 16 anni, ci voglia molto tempo. Certo mi sono potuta fare un'idea... e ora sono a Dhaka in capitale ad analizzare tutti i miei dati e i questionari per scrivere il rapporto finale. Sono un po' con l'acqua alla gola, ma se avrò un momento di pausa proverò a pubblicare qualche foto.
e ora.... al lavoro!