mercoledì 30 aprile 2008

Psicologi per i popoli nel mondo

E' da qualche tempo che volevo pubblicizzare la nascita di Psicologi per i Popoli nel Mondo.
Sono molto orgogliosa di aver contribuito a crearla e spero che realizzeremo importanti progetti sviluppando questo settore.
Nonostante la giovane vita, questa associazione è partita con un passato ricco di esperienze fatte come "psicologi per i popoli".
Esiste già un sito... dove sono riportate in dettaglio le finalità, gli obiettivi e le attività fin'ora svolte, ma anche una biblioteca con documenti scaricabili per tutti coloro fossero interessati ad approfondire questa tematica.

giovedì 24 aprile 2008

Buon compleanno Betta Blog

Oggi il Betta Blog compie un anno!
Sono davvero contenta di essermi buttata in questa bella avventura... e pensare che ero così titubante quando mi è stato consigliato di farlo.
Quando è nato ero in Sierra Leone e mi ha dato la possibilità di comunicare con tutte le persone a me care e tanto lontane. Ho potuto raccontare e condividere la mia " strana vita" attraverso uno spazio tutto rosa.
Ringrazio tutti i lettori, affezionati o solo di passaggio (a oggi 8234) e spero sarete ancora tanti per il prossimo anno... sembrerebbe che la vita media di un blog sia di un anno e poi ci si stanchi. Non lo so, sicuramente ci saranno momenti di fiacca, la vita a volte mi tiene lontana da questo angolino rosa, ma per ora è ancora li a farmi/vi compagnia.



Ah dimenticavo... per festeggiare nasce un nuovo blog... che non sarà sostitutivo, semplicemente racconterà un pezzettino di vita molto particolare: da un mese mi capita di sentire e vedere delle cose molto "interessanti" sul tram a Milano ed ho deciso di scriverle :-) nasce Vita da Tram che è ancora in fase embrionale... ma presto sarà pieno di storie....

lunedì 21 aprile 2008

Ortone

Sabato sera sono andata a vedere Ortone e il mondo dei chi, davvero molto carino.
A parte la mia predilezione per gli elefanti (ma non parlerò troppo bene di Ortone per non offendere Fufi)... Sono tanti i valori a cui il film fa riferimento ed in particolare l'importante messaggio che "Ogni persona è importante, per piccola che sia".
A me è piaciuto particolarmente quando il figlio maschio (tipetto tenebroso e silenzioso) del SindaChi di Chinonso si mette a gridare, unendo la sua voce a quella di tutti gli altri abitanti del piccolissimo mondo del granello, riuscendo finalmente a farsi sentire dal mondo della foresta e salvando tutti loro dalla tragica fine.

E' una forte dimostrazione del fatto che anche una sola voce in più, un piccola voce non è insignificante, anzi aggiunta a tutte le altre può fare la differenza.... alla faccia di tutti quelli che si ritraggono dale responsabilità dicendo "tanto la mia voce/opinione/presenza a cosa serve? ci sono già tutti gli altri".

martedì 8 aprile 2008

Giù le mani dalle Olimpiadi!

Visto che non si parla d’altro dirò anche io la mia.
Perché boicottare le Olimpiadi?
- perché la Cina non rispetta i diritti umani in Tibet?
Ah si?
- e quelli degli uiguri nella regione autonoma dello Xinjiang?
O Forse anche
-Perché in Cina non c’è libertà di espressione?
-Per la sempre più massiccia applicazione della pena di morte ?
-Per l’ampio uso della detenzione senza processo?
-Per la discriminazione e la violenza contro le donne?
-Per il lavoro minorile?

.... per dire che non è da oggi che la Cina non rispetta i diritti umani e non solo in Tibet.
E allora perché tutto questo clamore solo adesso che si stanno avvicinando le Olimpiadi?
Forse sarebbe meglio riconoscere che è stato un errore assegnare i giochi olimpici alla Cina e bisognava manifestare il giorno in cui sono stati assegnati i giochi olimpici a Pechino, ma forse è anche fin troppo facile dirlo ora.
A cosa serve oggi boicottare i giochi olimpici? A cambiare la situazione? NO… la situazione è molto più complessa e a rimetterci sarebbero gli atleti che fanno sacrifici ogni giorno per coronare il loro sogno e per offrirci momenti indimenticabili, a rimetterci sarebbe lo sport e quello che rappresenta.
E’ facile chiedere sempre agli altri di pagare per la nostra comodità.
Il mondo non si cambia così.
Le Olimpiadi e gli atleti meritano rispetto e noi forse dovremmo essere un po’ meno superficiali e manovrabili e combattere le battaglie che contano, facendolo davvero, non sulla base di quello che sentiamo tra un rotocalco e l’altro al “telegiornale” di Italia 1 o leggiamo su un trafiletto di “Metro” & Co.

Magari invece cominciando a leggere uno dei rapporti annuali sulle violazione dei diritti umani :

lunedì 7 aprile 2008

Panico da lavatrice

Sono latitante perché non immaginavo quanto fosse impegnativo e faticoso organizzare la mia nuova vita normale. Ogni giorno nuove entusiasmanti sfide e non mi accorgo nemmeno di come arrivo alla fine della giornata.
Sfida di stasera: cercare di fare funzionare la lavatrice in modo che i capi inseriti riescano tutti, tutti interi e con la stessa forma e colore di prima del lavaggio. Sembrerebbe semplice e scontato, ovvio, chi non sa fare funzionare una lavatrice?Bé… per esempio… io!
Ho vissuto nelle condizioni più difficili e inimmaginabili, diciamo che più o meno me la sono sempre cavata, ma una cosa così normalmente tecnologica come una lavatrice, mi spaventa, al punto che sto rimandando da 2 settimane… ora ovviamente non ho più niente di pulito da mettermi e quindi stasera cercherò di capire cosa devo fare di tutti quei pulsanti e tutte quelle scelte e combinazioni… nel caso di vero panico, credo mi affiderò al classico bucato a mano! Accidenti ma perché non c’è sotto casa una bella lavanderia automatica a gettoni dove si mette tutto dentro e c’è solo un bottone da schiacciare? Nell’ultima che mi è capitato di usare a Lione c’era pure già incorporata la quantità di sapone necessaria!
Mal che va… farò shopping :-)