martedì 8 aprile 2008

Giù le mani dalle Olimpiadi!

Visto che non si parla d’altro dirò anche io la mia.
Perché boicottare le Olimpiadi?
- perché la Cina non rispetta i diritti umani in Tibet?
Ah si?
- e quelli degli uiguri nella regione autonoma dello Xinjiang?
O Forse anche
-Perché in Cina non c’è libertà di espressione?
-Per la sempre più massiccia applicazione della pena di morte ?
-Per l’ampio uso della detenzione senza processo?
-Per la discriminazione e la violenza contro le donne?
-Per il lavoro minorile?

.... per dire che non è da oggi che la Cina non rispetta i diritti umani e non solo in Tibet.
E allora perché tutto questo clamore solo adesso che si stanno avvicinando le Olimpiadi?
Forse sarebbe meglio riconoscere che è stato un errore assegnare i giochi olimpici alla Cina e bisognava manifestare il giorno in cui sono stati assegnati i giochi olimpici a Pechino, ma forse è anche fin troppo facile dirlo ora.
A cosa serve oggi boicottare i giochi olimpici? A cambiare la situazione? NO… la situazione è molto più complessa e a rimetterci sarebbero gli atleti che fanno sacrifici ogni giorno per coronare il loro sogno e per offrirci momenti indimenticabili, a rimetterci sarebbe lo sport e quello che rappresenta.
E’ facile chiedere sempre agli altri di pagare per la nostra comodità.
Il mondo non si cambia così.
Le Olimpiadi e gli atleti meritano rispetto e noi forse dovremmo essere un po’ meno superficiali e manovrabili e combattere le battaglie che contano, facendolo davvero, non sulla base di quello che sentiamo tra un rotocalco e l’altro al “telegiornale” di Italia 1 o leggiamo su un trafiletto di “Metro” & Co.

Magari invece cominciando a leggere uno dei rapporti annuali sulle violazione dei diritti umani :

4 commenti:

Andrea D'Aquino ha detto...

E' stato bello leggere questo post!
Ci sarebbe da chiedersi come mai le cose semplici e chiare trovino difficoltà ad essere dette e scritte!
ciao!

Anonimo ha detto...

Brava Betta, la penso esattamente come te...Lety

Anonimo ha detto...

CuginCugina, mi manda cecilia...
Sono d'accordo conte.
Come tutte le cose di una certa importanza anche i luoghi in cui vengono svolte le olimpiadi sono scelti con fini politici/economici e simili...
Allora non bisogna tanto prendersela con le olimpiadi, fenomeno più unico che raro di unione mondiale, al di sopra di razza e religione e credo politico, bisogna prendersela magari con chi opera certe scelte, affermando in primis (già più di 4 anni fa) che la cina non era magari il teatro più adatto per una manifestazione latrice di così importanti significati. Ora che siamo qui invece bisogna sfruttarla per capire e mostare, per manifestare apertamente e utilizzare l'attenzione mondiale lì convogliata per mostrare e curare quegli aspetti così antitetici ai significati delle olimpiadi.
Ricordando però che "Tedoforo non porta pena"....
ps:ovviamente per gli sportivi è una questione diversa, il loro sacrificio estremo (stiamo delle olimpiadi per uno sportivo: il traguardo ultimo) è importante come se non più dello sciopero della fame. Sono gli artsiti sul palco che narrano la storia...
pps: sono Mr_Rabbit, vieni da me su http://blog.libero.it/rabbitcity/, non scrivo molto ma se vuoi rispondere.... =)

kaiale ha detto...

leggendo ho scoperto cose nuove.
ero già contrarioal boicottare le olimpiadi, ora ancor più!

i problemi ce ne sono e in tutte le parti del mondo.
da quanto so, tu le vedi da vicino.
grandissima

ciaociao
alessio