martedì 4 novembre 2008

Di ritorno dallo Zambia

Bellissima esperienza, a parte la lunghezza del viaggio... se penso a quanti aerei ho preso mi chiedo se ho passato più tempo in cielo o in terra!
Lusaka è una bella città, ordinata, pulita (certo rispetto ai miei termini di paragoni africani) con fiori e piante ben curate. Le persone sono allegre, gentili, sembrano sereni...
Poi mi rendo conto che in base all'indice di sviluppo umano, rimane comunque uno tra i paesi più poveri al mondo. E per la prima volta mi sono scontrata con la dura realtà di un popolo in cui la popolazione socialmente attiva è decimata dall'AIDS, riducendo la media della vita e lasciando bambini soli come capo famiglia responsabili di sfamare ed occuparsi dei fratellini più piccoli e degli anziani.
Le elezioni si sono svolte in un clima piuttosto sereno anche se i pressanti inviti alla calma e alla pace dei giorni precedenti erano davvero poco rassicuranti. Ora lo Zambia ha un nuovo presidente, o meglio è stato semplicemente riconfermato quello in carica, con uno stretto margine e quindi l'opposizione ha già avanzato il sospetto di brogli elettorali e chiesto il riconteggio dei voti... Qualche disordine calmato con dei lacrimogeni sabato a Lusaka,ma io ero già partita.
Sono anche riuscita a vedere le Cascate Vittorie... purtroppo questa è la stagione secca e quindi mi sono dovuta accontentare di intravedere le cascate del versante Zimbabwe, anche se è comunque uno spettacolo stupendo!

4 commenti:

Giacomo ha detto...

Bentornata!!
E...se ti mancava l'acqua eccoti accontentata....domani sulle previsioni hanno messo il simbolino di Noè!!!
;)
ciao ciao

Anonimo ha detto...

Ci sono poche foto .....forse il paese ne meritava di più.
ciao e ben tornata
Bruno

Serena ha detto...

Grazie per avertci portato una boccata di aria... aspetto i racconti "veri"...
bacino :)

Betta ha detto...

Certo! e vi faccio vedere anche le altre foto :-)