martedì 17 febbraio 2009

Di nuovo in Senegal


Cinque mesi dopo, eccomi di nuovo in Senegal a rifare Dakar-Ziguinchor. E di nuovo sono sorpresa dai Senegalesi dal loro impegno e l’incredibile “voglia di fare”.
Se non fosse per il freddo barbino inaspettato, probabilmente apprezzerei anche il posto, invece il destino mi porta in Senegal sempre nei momenti meno adatti. Credo che anche questa volta ci siano i presupposti per una buona influenza, speriamo un po' meno forte dell’ultima volta.
Sono qui da poche ore e come sempre mi viene la nostalgia della vita da espatriata, l’illusione di voler fare ancora una missione lunga, ma so beneche in realtà non ce la farei... quante cose mi mancano, l’aria, il sole, le strade...
Ma soprattutto questo lavoro, la sensazione di fare qualcosa che abbia un senso, un reale valore e l’impressione di esserne capace, di collaborare con persone che parlano lo stesso linguaggio.
Spesso a Milano mi sembra di lavorare con persone che fanno completamente un altro mestiere, forse è proprio questo che rende tutto complicato e difficile.
Va be, per ora mi godo il momento...vado a incontrare i partner e vedere i bellissimi progetti che portano avanti tra mille difficoltà.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ti auguro "Buon lavoro" per i progetti in cui stai collaborando.
Ti auguro "Buona salute" considerato che già prevedi di ammalarti.
Mi auguro che, un giorno, Tu mi possa raccontare tutte le tue esperienze passate.
A presto.
Alberto

italia ha detto...

Ciao Betta!
Che interessante il tuo blog!! E poi il Senegal è una terra meravigliosa :)
Ti linko, a proposito, un post che ho scritto poco tempo fa, magari può interessare a qualcuno:
http://www.homeforhome.it/alla-scoperta-del-senegal/

Grazie e continua così!! ;)