venerdì 16 aprile 2010

Gonaives e i cicloni

In questi giorni sono concentrata a scrivere un progetto che, se approvato, verrà implementato nella regione dell’Artibonite, in particolare nella capitale Gonaives, che ho già menzionato nei post precendenti.
Credo valga la pena di raccontare la sofferenza di questa città sfortunata.
Dopo il terremoto molte persone sono tornate in provincia, alcune hanno semplicemente inviato i bamnini perché potessero continuare a frequentare la scuola, altri sono partiti con tutta la famglia o con quello che ne rimaneva per cercare ospitalità presso parenti.
Gonaives ospita molti sfollati e per gli abitanti della città le condizioni di vita si sono complicate. I segni del trauma recente sono evidenti e aggravano la vita di una popolazione che di catastrofi ne ha viste fin troppe.
Nel settembre del 2004 l’uragano Jeanne ha distrutto la città e causato la morte di 3000 persone. Quattro anni più tardi, nel settembre del 2008, le tempeste tropicali Hanna e Ike hanno di nuovo violentemente colpito la città. I morti sono stati 600. Come aiutare le persone che inevitabilmente si sentono impotenti davanti ad un tale destino avverso? Come ridonare la speranza a persone che hanno più di una volta perso tutto quello che avevano? Onestamente é disarmante ed é facile capire perché gli haitiani si sentano “maledetti”.

Gonaives oggi



Gonaives ai tempi di Hanna



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