venerdì 25 marzo 2011

Un anno di Haiti. Fine.



Stasera ci vorrebbe una bottiglia di champagne e quasi quasi vado subito a comprarla: ho appena finito di gestire Haiti a distanza… dopo un anno… Che sansazione strana, da un lato di liberazione, perché lavorare fino alle 21 tutti i giorni non era proprio l'ideale di vita quando sono venuta qui a Parigi! Dall'altro un po' di gelosia per chi prende quello che, fino ad ottobre scorso, era il mio posto. Ma più di tutto tanto orgoglio per tutto quello che é stato fatto e, in ogni caso, un grande affetto che non finirà con stasera. Per concludere dignitosamente questa esperienza sabato scorso ho avuto l’onore di incontrare lo scrittore Dany Laferrière, al Salon du Livre de Paris, che mi ha autografato i suoi magnifici tre libri, tra cui «Tout bouge autour de moi» sulla sua esperienza durante il terremoto dell'anno scorso. A livello professionale chiudo una porta, a livello emotivo, Haiti resta con me… SEMPRE.

:) foto del mio incontro con Laferrière


1 commento:

Ivan ha detto...

Si dice in giro che tu abbia incontrato altri VIP... e quando ci aggiorni???