mmm come detesto gli aeretti del WPO (World Food Programme) ! Certo, sono indispensabili, per fortuna ci sono e ci portano nei luoghi più sperduti del mondo, ma ho l’impressione che ogni missione che faccio l’aereo sia più piccolo. Questa volta i piloti erano praticamente seduti davanti a me come in una macchina. Va be ho emesso i mie gridolini ad ogni oscillazione, ma me la sono cavata. In 2h30 ( in realtà avevo capito sarebbe durato solo 45 minuti!) ho pure finito un libro che mi é piaciuto tantissimo (L'arrière-saison). Forse alcuni passaggi devo rileggerli in un momento di maggiore relax per apprezzarli ancora di più.
...e l’atteraggio! La prima volta che atterro su una pista di terra, non asfaltata. Il paesaggio é bellissimo, mi piace tanto. Ad accogliermi un caldo infernale, vento e sabbia. Dopo la giornata assurda passata ad Addis Abeba e la stanchezza infinita dovuta al’altitudine della capitale, oggi ho solo voglia di tornare a casa :(
...e l’atteraggio! La prima volta che atterro su una pista di terra, non asfaltata. Il paesaggio é bellissimo, mi piace tanto. Ad accogliermi un caldo infernale, vento e sabbia. Dopo la giornata assurda passata ad Addis Abeba e la stanchezza infinita dovuta al’altitudine della capitale, oggi ho solo voglia di tornare a casa :(
Accidenti ci mancavano pure gli scorpioni: e chi ci ha mai pensato, ho sempre vissuto in paesi di serpenti! Uffi, non so nemmeno come é fatto, come lo riconosco? Forse ne ho visto uno in un film di James Bond, ma ho un ricordo vago. E mi tocca dormire in giardino nella tendina dei rifugiati, quindi con il materessao per terra, devo assolutamente controllare, fare un’ispezione accurata prima di addormentarmi. In ogni caso mi sono accertata con la mia collega medico, che di puntura di scorpione non si muore, fa solo un po malino :(
Oggi giornatona tutta passata al campo di rifugiati. Me lo avevano fatto passare come un campo a 4 stelle… inutile dire che le attese sono state disilluse. Certo, c’é molto spazio tra una tenda e l’altra, ma non ci sono latrine, non c’é acqua, é tutto sabbia roccia e vento.
La fame si vede, nelle donne, gli uomini, i bimbi, anche quelli molto piccoli, meno di 6 mesi, nelle capre, nelle vacche…le donne con i loro bimbi passano ore interminabili in fila sotto il sole e vento in attesa di distribuzioni di cibo, i bimbi hanno vestiti stracciati, spesso solo una maglietta, le tende sono vuote. Davvero delle codizioni difficili, chissà come sono gli altri 3 campi visto che sono peggio di questo.
Il cielo nero sembra annuciare i tanto sperati acquazzoni della stagione delle pioggie cominiciata pochi giorni fa, ma solo poche gocce cadono.
Nel tentativo di filare a casa (un’ora di viaggio) per evitare il terreno sabbioso trasformato in palta dalla pioggia, il pulmino si insabbia. Per fortuna possiamo contare su un team volenteroso che ci ha aiutati. Tornata a casa stanca morta, ma senza troppo frignare, visto che per qualcuno la vita é un po’ piu’ faticosa e io tra pochi giorni sono a migliaia di kilometri da qui.
La fame si vede, nelle donne, gli uomini, i bimbi, anche quelli molto piccoli, meno di 6 mesi, nelle capre, nelle vacche…le donne con i loro bimbi passano ore interminabili in fila sotto il sole e vento in attesa di distribuzioni di cibo, i bimbi hanno vestiti stracciati, spesso solo una maglietta, le tende sono vuote. Davvero delle codizioni difficili, chissà come sono gli altri 3 campi visto che sono peggio di questo.
Il cielo nero sembra annuciare i tanto sperati acquazzoni della stagione delle pioggie cominiciata pochi giorni fa, ma solo poche gocce cadono.
Nel tentativo di filare a casa (un’ora di viaggio) per evitare il terreno sabbioso trasformato in palta dalla pioggia, il pulmino si insabbia. Per fortuna possiamo contare su un team volenteroso che ci ha aiutati. Tornata a casa stanca morta, ma senza troppo frignare, visto che per qualcuno la vita é un po’ piu’ faticosa e io tra pochi giorni sono a migliaia di kilometri da qui.
Il cielo é stranuvoloso, tra un’ora prenderò l’aereo WFP a 10 posti, i miei simpatici colleghi cercano di farmi paura, prevedendo grandi oscillazioni. Grazie, non ne avevo bisogno, lo so da sola che sto tempo fa schifo e che avro’ una tremenda paura!!!
Se tutto va bene oggi pomeriggio mi faccio un bel giretto ad Addis Abeba, non vedo l’ora, anche se onestamente mi dispiacee un pochino lasciare Dollo Ado. E’ un contesto umanitario interessantissimo e c’é talmente tanto da fare!
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