lunedì 2 aprile 2012

Sempé e i suoi personaggi magici

Il week end scorso é finita la mostra di Jean-Jacques Sampé : "Sempé, un peu de Paris et d'ailleurs»  all’ Hotel de Ville".
Stupende le mostre organizzate periodicamente al Comune di Parigi e per giunta grautite.
Ovvio si deve pazientare lungamente in fila, ma ne vale la pena ed é l’occasione per nuove ed interessanti scoperte… soprattutto per un’ignorante come come me J
La mostra di Sampé é cominciata nell’ottobre scorso ed é stata prolungata, visto l’enorme successo.
Oltre al bellissimo poster che ha tappezzato la città per mesi, questo successo che mi ha incuriosito.


Chi é Sampé ? Sopresa di scoprire che é niente popò di meno (si scrive cosi ? non é un modo di dire proprio aulico J) il papà/disegnatore del Petit Nicolas, che forse in Italia non è stra-conosciuto, ma ovviamnete qui é un’istituzione.
Non sono appassionata del pesonaggio perchè la storia é ambientata negli anni '50 e  le scenette rappresentate non fanno parte della mia storia, quindi non mi rinviano a dei ricordi.
Quello che é stato sorprendente é scoprire tutto il resto, tutto quello che ha disegnato negli anni, dagli esordi ai giorni d’oggi e i fumetti pieni di humor e finezza.

Due personaggi mi hanno appassionato e commosso :
Raoul Taburin e Catherine Certitude per la loro semplicità, per la magia del loro mondo interiore



Raoul Taburin ha un negozio dove vende e ripara biciclette. Sa tutto sulle bici  e il cicliscmo, conosce ciclisti imporanti che hanno partecipato/visto il Tour de France,  per lui nessun problema é irrisolvibile e chiunque entri nel negozio puo essere sicuro di uscire con la bici riparata e in perfette condizioni. Conosciuto e rinomato in tutta la sua città… in reltà nasconde un segreteo che lo rende triste ed insicuro : non é capace di andare in bici. Tutte le volte che ci ha provato é sempre caduto !


In questa immagine all’inizio della storia, mi sembra quasi di rivivere il suo dispiacere, la usa frustrazione… di quelle che hai quando sei giovane e che guardando gi altri ti senti sempre meno bravo e bello (almeno cosi era per me nell’età  della pre-adolescente)


Ma poi un giorno arriva un fotografo famoso, che vuole fotografare il grande Raoul Taburin in sella… ce la farà finalmente a salire su una bici senza cadere ??? non vi svelo la fine (a meno che lo vogliate)…

Catherine Certitude invece é una bambina, che come il suo papà porta gli occhiali, é miope. Vivono a Parigi e la mamma è a New York per lavoro. Sogna di diventare una grande ballerina, ma al corso di danza, il primo giorno, le dicono che per danzare deve togliersi gli  occhiali...Catherine scopre il vantaggio di vivere in due mondi, il mondo reale di quando indossa gli occhiali e un mondo sfocato pieno di dolcezza, senza ostacoli, dove si balla come in un sogno. Bellissimo!

3 commenti:

nora ha detto...

A me, frequentatrice di biblioteche, piace molto come autore. Scrive storie semplici e molto tenere. Mi piacerebbe leggere la storia di Catherine.
Grazie per la segnalazione

Betta ha detto...

Se mi ricordo te lo porto domani :)

mamma lettrice ha detto...

Ohhhhhh adoro Sampé! Quanto bei ricordi legati al buffo Nicolas!