sabato 2 agosto 2014

Il difficile equilibrio di una vita tra due mondi

Mentre faccio fare il test di reclutamento ai futuri assistenti sociali, una bambina stramazza al suolo, é sicuramente malnutrita e molto malata, guardo senza dire e fare niente, non capisco una parola di foulfouldé e non sono un medico… la soccorrono, la lasciano vomitare nella corte dell ospedale e poi la portano a fare la visita.
La scena é u po’ forte, mi giro per guaradare tutti i rifugiati in fila per la consultazione con il dottore, sono in uno stato spaventoso… fa male.
Guardo piu lontato le capanne fatte di foglie e teloni di plastic: le loro case… penso al loro viaggio, a quello che hanno vissuto in Centrafrica. Fa piangere.

Tra una settimana saro’ su una “terrasse “ a Parigi per l’aperitivo a godermi l’estate. 
Questa volta il paradosso della mia vita lo sento ancora piu’ forte. 
Sarà un ritorno difficile.