Il tempo sembra
non essere mai passato. Tutto é uguale o poco diverso da sei anni fa, da quando
per un anno questa é stata la mia casa. Ho avuto la stessa sensazione ogni
volta che ci sono ritornata, nel 2009 e nel 2011.
Fa caldo,
le persone sono friedly e sorridenti, il mare e il vento incantano i tramonti e
le serate. Qualcuno si ricorda ancora di me, dopo tanto tempo, fa riflettere…
ai quei punti fissi, a quelle « sicurezze » che sono li, sempre li…
mentre tu giri come una trottola.
Non avevo voglia
di venire, sono diventata pigra e abitudinaria, lasciare il mio piccolo mondo
imperfetto mi costa… qui i tempi sono lunghi, forse troppo, ma mi fanno
viaggiare nel passato e riflettere al futuro e apprezzare il presente.
Quello che
emoziona è vedere come il Paese evolve, quello che piano piano costruiscono
dopo tanti anni di sofferenza. Ci sono nuove strade, benzinai moderni , banche, bar e ristoranti …
chiari segni di energia positiva e voglia di guardare avanti. Ovviamente per molti
la vita non è cosi semplice, altrimenti non avrei bisogno di ritornarci per
fare progetti di supporto ai più vulnerabili.
E questa volta il progetto é nelle scuole con i bimbi e gli adolescenti, sulla prevenzione delle
gravidanze precoci...eh si, perché qui si è mamma anche a 12 anni…