lunedì 28 gennaio 2008

Oscar e la dama in rosa



















Oscar e la Dama in Rosa di Eric-Emmanuel Schmitt mi è stato regalato recentemente. E' un racconto breve di una poesia straordinaria.
Parla di un bimbo di dieci anni, Oscar, malato di leucemia, che negli ultimi 12 giorni della sua vita si mette a scrivere lettere a Dio su consiglio della Dama in Rosa. Non ci crede nemmeno tanto in Dio, non sa nemmeno cosa sia davvero...

Dama in Rosa -Le domande più interessanti restano delle domande. Racchiudono un mistero. Ad ogni risposta si deve aggiungere un "forse". Solo le domande senza interesse hanno delle risposte.-
Oscar - Vuoi dire che a Vita"non ci sono soluzioni/risposte?-
Dama in Rosa -Voglio dire che a Vita ci sono molte soluzioni... quindi nessuna soluzione-
Oscar -Quello che penso io Nonna Rosa è che non ci sono soluzioni a "Vita"

sabato 26 gennaio 2008

Mi sento un agnello e vorrei un cuore da leone...


Ho visto il film LEONI PER AGNELLI durante le vacanze natalizie , ma ne parlo solo adesso.
Ne parlo perché a me questo film ha parlato in prima persona e ora, quando devo rispondere agli altri e sempre più spesso a me stessa, del perché parto ancora, mi rendo conto che in quel film c’è parte della risposta.
Il film finisce con “E adesso che fai?” ripetuto più volte…. È una domanda rivolta alle nostre coscienze, alla mia.
E la mia partenza è la mia risposta. Una delle possibili risposte, una delle tante.
Quello su cui il film ci spinge a riflettere è che “tutti possiamo fare qualcosa, tutti abbiamo il dovere morale di scegliere come e dove stare, non ci si può girare da un’altra parte: “come si può godere la vita se si sa che dall’altra parte del mondo c’è morte e disperazione?
Ci vuole coraggio, il coraggio di credere che le cose si possano cambiare davvero. E se non cambiano… la consapevolezza di averci almeno provato.

mercoledì 23 gennaio 2008

Prossima missione... Bangladesh

Non so come dirlo…parto!
Calma calma, lo so che ho detto che sarei rimasta in Italia e avrei trovato un lavoro qui, visto che ho anche più o meno sistemato la casa di Milano.
E infatti è così, non mi sto rimangiando quanto detto al mio rientro dalla Sierra Leone.
Ma questa missione era veramente imperdibile: sono solo 6 settimane (un mese e mezzo) e poi in Asia, continente a me sconosciuto. Il Bangladesh era uno dei miei sogni e l’idea di poterci lavorare mi rende strafelice.
Perciò, anche se quasi tutti disapprovano questa scelta, il 3 febbraio (data ancora confermare) comincio una nuova avventura, andrò a fare un assessment per i bisogni psicosociali dei bambini malnutriti o a rischio di malnutrizione.
E poi mi fermo davvero: ho già accettato un lavoro a Milano per il quale in questi giorni sto facendo il passaggio di consegne.
Quindi sto passando dei giorni super incasinati, visto che sto anche finendo un rapporto per la Sierra Leone (uffi non si chiude mai questo capitolo terribile
)!
... e io che volevo fare delle vacanze…

domenica 20 gennaio 2008

e Telecom non si smentisce mai!

Sono costretta a un lungo silenzio sul blog... ovviamente l'uomino Telecom (che sarebbe il tecnico) mi ha assicurato che alle 13.30 di mercoledì scorso averi avuto la linea telefonica e internet. L'ho guardato scettica... non ci potevo credere! E lui ha fatto anche un po' l'offeso, del tipo: come ti permetti di essere così prevenuta!
Mi sono sentita addirittura un po' in colpa e a dire la verità ci ho voluto credere e quindi appena lui è uscito dalla porta ho esultato di felicità. Erano le 12.30... alle 20.00 ancora niente linea e niente ADSL. Un po' scocciata ho chiamato il 187 che mi ha assicurato di sistemare tutto il giorno dopo... e il giorno dopo mi hanno detto per quello dopo ancora e sabato mi hanno gentilmente detto: forse per fine settimana prossima! Devo avere spaccato i timpani dell'operatore per dirgli quanto ero nera di rabbia, ma tanto a lui cosa gliene frega? Le sue ultime parole: se sabato prossimo ancora non funziona... ci richiami!

E così posso incazzarmi quanto voglio ma non basta per avere internet e accidenti ne ho bisogno per lavorare.

Quindi per questa settimana ritornerò a fare la vita da pendolare!

martedì 8 gennaio 2008

Casa nuova... vita nuova

E l'anno 2008 si apre al'insegna di una vera svolta: casa nuova!

Ormai dopo due anni di "lavori" la casetta a Milano è pronta... in realtà mancano ancora tante cose, ma per cominciare c'è davvero tutto.

E stasera prima cena di inaugurazione! Ho solo due dubbi: funzionerà il fornello? (per scaramanzia non l'ho provato, c'è sempre qualcosa che non funziona o che si rompe in sta casa!) e il cavatappi per il vino che avevo quando vivevo a Padova che mi sono portata dietro anche qui... apre davvero le bottiglie? Non ne sono così sicura... non un souvenir di essermi scolata bottiglie di vino in solitudine, però forse si: ai quei tempi ero matta come un cavallo.

Purtroppo ancora per un po' non avrò una connessione internet quindi non sarà facile comunicare con il mondo... ma comunque l'uomino Telecom (che mi metterà Alice) arriva il 16 e voglio avere un atteggiamento positivo nonostante l'inefficienza Telecom non sia un pregiudizio. Ce la farà a installare telefono e internet in un colpo solo senza intoppi?...

martedì 1 gennaio 2008

Ben arrivato 2008 !

L'anno sfigatissimo, per intenderci il 2007 è FINITO!Un anno durissimo dal punto di vista professionale, ma soprattuto personale, con tanti sconvolgimenti che avranno bisogno di tempo per essere capiti e accettati.Ma si va avanti...per fortuna...e siccome la fortuna gira, può anche darsi che il prossimo anno tocchi a me. Non credo che la vita o il destino o chicchessia decida per noi, sono consapevole che in grande parte decido e scelgo come sia la mia vita, ma per una volta mi sono lasciata andare a banalissime forme di scaramanzie e credenze come quella di portare le mutandine rosse la notte dell'ultimo. In realtà sarebbe più corretto dire che avrei voluto metterle... ma poi non l'ho fatto, e non perché io abbia deciso di andarmene in giro senza (fa un po freddino), ma semplicemente perché dopo essere uscita apposta per comprarle ieri pomeriggio... le ho lasciate al negozio! Devo sforzarmi per non credere che questo sia un brutto presagio :(
Comunque, visto che da gennaio vivrò a Milano, quale miglior modo di cominciare il nuovo anno se non in piazza? Terribile decisione, scenario assolutamente deprimente e a dir poco sconvolgente... poi con Ivan ci siamo appartati con la nostra bottiglia di spumante e abbiamo aspettato il nuovo anno tranquilli tranquilli, scrivendo su un fazzoletto di carta tutti i buoni propositi per il 2008... che rimangono custoditi in un tombino di Milano. La lista era piuttosto lunghina, ma in realtà credo che il mio debba più che altro essere uno sforzo e un impegno a cercare di vivere una vita normale (almeno per un anno) cercando di apprezzarla e di viverla con ottimismo e meno ansie o tormenti. Impresa ardua, ma ci proverò.

Non credo all'oroscopo, ma ne ho letto uno stamattina che prevede per me un anno di droga, alcol e sesso... e anche la saggezza di viverli con "moderazione"...
va bene che vorrei fosse un anno di cambiamenti, ma mi accontenterei di qualcosa di più tranquillino :)


domenica 30 dicembre 2007

I miei primi 2000... dopo tanto

Basta con questo stato semidrepessivo. Basta piagnucolarsi addosso: è tempo di reagire e riprendere la vita in mano.
Così mi sono decisa, ricomincio a nuotare... certo arrivare fino alla piscina è stata dura (3 giorni di convincimenti) ma poi una volta arrivata sono stata super contenta. Certo, prima di vedere il mio "pseudo allenamento": ovviamente Ivan non tiene conto dei lunghi mesi/anni di inattività, perciò mi sono fatta i miei primi 2000 metri, dopo non so nemmeno quanto tempo.
Dai me la sono cavata, che significa che sono stata a galla... anche se questo non è difficile per me, in passato mi è stato pure detto che sarebbe stato meglio per me fare la "boa" piuttosto che nuotare :-)

ed ecco qui il dettaglio dei miei sudatissimi 2000:
300 risc + 100 ga + 100 br
4x 50 misti 10” + 100 sl resp 3
4x 50 sl 10”+ 100 misti
4x 50 ra 10” + 100 sl resp 3
12x25 1ga 1 compl a piacere 15”
4x50 ga sl/ra 10”
100 sciolti

lunedì 17 dicembre 2007

I miei vestiti in viaggio: da Robbiate a...

Momento di vera e propria latitanza dal blog…il periodo natalizio mi occupa con la corsa ai regali, ma soprattutto con un po’di malinconia quest’anno.
Così per fare ordine nella mia testa ieri ho cominciato a fare ordine in camera mia… un vero e proprio cambio di stagione, in fondo per me lo è davvero (dal caldo africano al freddo brianzolo!)
Ho trovato un sacco di vestiti che non porto più da anni ( per taglia e moda…) e li ho messi in tanti pacchettini, poi li ho portati nei contenitori di raccolta sparsi un po’ ovunque.


E poi cosa succede a questi vestiti?
Fabio Volo a Doc3 ha raccontato “Odissea di una t-shirt”, dall’Europa all’Africa.
Ha raccontato della “Mitumba”…quei pacconi di vestiti nei cellofan che si trovano ovunque in Africa. Mi ricordo di avere pure avviato un’attività commerciale per i gruppi di donne del mio progetto, in cui potevano rivendere questi vestiti usati importati e comprati dall’Europa.
Per chi ha l’occasione è interessante vedere il film documentario “Mitumba” di Raffaele Brunetti.

lunedì 10 dicembre 2007

La ragazza della botte….a che prezzo!

Eh sì per i giorni della fiera sono stata “la ragazza della botte”, ma è stato tutt’altro che facile e non per la mole di lavoro. Sono abituata a spillare birra a manetta…
Insomma la mia vita è stata messa a repentaglio per ben due volte. Vivere nella botte non era la cosa più safe del mondo (si potrebbe parlare a lungo di sicurezza del lavoro) ma la mia sbadataggine ha contribuito :-)
ho conosciuto un ragazzo molto gentile, un panettiere che viene in Fiera a portare il pane a diversi stands e oltre a una brioche per colazione e una focaccia per pranzo, nel primo pomeriggio si presenta con 2 golosissimi cannoli siciliani. Mi ha salvato da 2 giorni di wurstel e senape.
Ho messo i cannoli su una mensola all’interno della botte in attesa di gustarmeli più tardi. Ad un certo punto un cliente si mette a gridare “ al fuoco al fuoco” indicando la botte. Mi giro alla mia destra e vedo le fiamme sempre più alte!!! I miei cannoli avevano preso fuoco!!!! Messi vicino a una lucina alogena il pacchetto di carta che li conteneva si è surriscaldato e poi ha preso fuoco. Che spavento… sono rimasta a guardare impietrita fino a che il capo è arrivato e ha spento il fuoco salvando la botte…ma ovviamente non i cannoli.
ultimo giorno di fiera… stanca morta stavo seduta su un pezzo di legno all’interno della botte. Ad un certo punto arriva un cliente e per essere super efficiente mi alzo di scatto! AHIA!!!! Sbatto la testa contro il soffitto della botte (in questa botte c’è spazio giusto per un nano).
Tutti mi guardano e mi chiedono come sto e io rispondo secondo un copione classico “no no niente sto bene” e intanto ho la sensazione che il cranio mi si sia spaccato a metà.
Mi sa che torno a lavorare dietro a un computer.

martedì 4 dicembre 2007

Ho sonno

Non sono scomparsa, ero a Lione senza Internet e sono tornata domenica sera.
Purtroppo sono sfinita e non riesco a fare altro che pensare a dormire! Ho terribilmente bisogno di dormire, ma per ora non sono ancora riuscita.
E da domani lavoro, dalle 9 alle 14 ore al giorno, alla Fiera dell'Artigianato (ma di questo ne parlerò poi).
Lo so che ho tante mail e messaggi a cui rispondere, tante telefonate da fare...ma questa volta non mi fermo sono 10 giorni, mi fermo per tanto tempo (almeno credo). Quindi con un po di pazienza appena mi rimetto in forma (questione di dormire un pochino) mi faccio viva con tutti.
Scappo sotto il piumone.... a prestissimo

venerdì 23 novembre 2007

Ciao Sierra Leone

Ebbene si é arrivato il momento di partire.
Sono contenta di lasciarmi alle spalle questo anno cosi difficile, sono contenta di andare via di qui!
Mi dispiace non aver veramente potuto apprezzare questo paese e la sua gente. Avrebbe potuto essere tutto molto diverso, ma purtroppo conservero' un ricordo un po' amaro dei miei giorni passati qui, anche se so che il tempo e la distanza aiutano ad addolcire i ricordi.
Resto convinta che questo sia veramente un bel paese, pieno di potenzialità...ho solo avuto sfortuna e questo puo' capitare ovunque.
Ok ci siamo é il momento di voltare pagina.
Ma voglio ricordare la Sierra leone con le foto scattate durante le prime settimane qui, quando ancora non sapevo come sarebbe andata. In queste foto c'é quello che vedevo in quei primi giorni... lo trovavo fantastico!

mercoledì 21 novembre 2007

Carta.... un altro spreco!




Mi é preso il pallino della salvaguardia dell'ambiente:

ecco un'altra cosa che mi fa imbestialire: vedere quanta carta si spreca in questo ufficio.

Certo lo so é cosi in tutti gli uffici, ma noi in quanto ong dovremmo essere sensibili a questa tematica.

Insomma un po' di educazione al corretto uso della carta! Ci ho provato, almeno con il mio team ma mi guardano come se fossi pazza, no peggio mi snobbano.

E cosi tutti stampano senza mai riflettere se é davvero necessario. Ci sono volte che la persona che stampa non si ricorda nemmeno di averlo fatto e lascia tutto a fianco della stampante per dei giorni e poi questa carta viene buttata via. Almeno usassero questi fogli come carta per appunti o scarabocchi, no anche per questi ci vuole un bellissimo (e costosissimo) foglio di carta bianca.

Ahhhhhh orrore cosa sono quei fogli per terra(foto 2)! e qualcuno invece di raccoglierli li ha perfino calpestati, ci le orme :-(

Mi da troppo fastidio questo non rispetto delle risorse del nostro pianeta.

lunedì 19 novembre 2007

il blog di Natale della Betta

Da oggi apro ufficialmente il blog di Natale
Avrei voluto prepararlo meglio, ma onestamente é un periodo dove lavoro 12 ore al giorno sabato e domenica compresi. Quindi lo migliorerò con il tempo.
Non potevo più aspettare visto che ho ricevuto una mail di babbo Natale. Quindi il Natale per me é cominciato.

giovedì 15 novembre 2007

Acqua…. CHE SPRECO!

Si parla tanto di acqua come bene prezioso, come bene commune. Si parla tanto di problemi di acqua in Africa... certo in molti Paesi l’accesso all’acqua potabile é difficile per non parlare di tutte le zone che soffrono di mesi e mesi di siccità. Ma che dire quando l’acqua in Africa viene sprecata?
Sono abituata a chiudere il rubinetto quando mi lavo i denti o mentre mi insapono sotto la doccia, se un lavandino gocciola c’é sempre una bacinella sotto per recuperare l’acqua quindi mi innervosisce parecchio vedere che questo bene cosi’ prezioso viene snobbato, anche da chi in realtà dovrebbe sapere più di chiunque quanto sia vitale.
Stavo aspettando la macchina per andare in ufficio fuori dal portone di casa mia e ho visto che la terra era tutta bagnata... non ci avevo mai fatto caso, durante la stagione delle piogge ho sempre dato per scontato che fosse cosi, ma ora non piove più percio’ mi sono chiesta da dove venisse tutta questa acqua. Ebbene mi sono accorta di quanti tubi a vista ci sono sulla strada e in due punti sono tagliati. Sulla strada non c’era nessuno e dai tubi usciva acqua (e non solo goccioline), per non parlare della fontanella, anche li rubinetto aperto senza nessuno nei paraggi che potessi giustificarne l’uso!
Il giorno dopo i tubi erano piegati e legati, ma ovvio che le perdite di acqua sono inevitabili.
Credo che oltre a dover riparare tutto il sistema idrico sia importante una forte sensibilizzazione della popolazione! Qui come anche da “noi”.






UN - Water for Life 2005-2015


martedì 13 novembre 2007

VOGLIO UN MONDO ROSA SHOKKING

Qualche mese fa mi é stato regalato il libro "Voglio un mondo rosa shokking". Ovviamente mi é stato regalato per il titolo. E l'ho divorato durante uno dei miei viaggi Milano-Freetown.
Poi ho scoperto che le due ragazze che lo ha scritto hanno anche un sito. Il sito si chiama Quote Rosa Shokking e all'interno c'é una Community o meglio una shokking community... ebbene da oggi anche io ne faccio parte ;-) cliccate QUI per vedere oppure accedete alla community dal sito e cercate sotto la categoria "sociale".
Da leggere c'é anche il magazine : Mondo Rosa Shokking.

sabato 10 novembre 2007

Eh... non ci sia annoia mai!

Mi mancano poco meno di tre settimane ma non posso certo dire che mi annoio. I colpi di scena qui non mancano mai...
La violenza sembra essere il carattere dominante di questa missione e cosi finalmente anche il capo ha deciso che se ne va. Bravo!
Ma é impressionante come certi tizi continuino a imperterriti nella loro piccolezza. Nei tre giorni di workshop sulla strategia 2008 di tutto si é parlato fuorché di strategia e sono volate minacce, piuttosto pesanti: il tipo che aveva sfondato la porta della mia stanza a luglio ha pubblicamente minacciato il capo di volergli tirare un pugno. E il peggio é che più della metà della gente che lavora con me... lo difende!
Roba da matti... questi sono davvero matti!
Comunque ci sono stati anche dei momenti tranquilli durante questo workshop ... ecco le foto!



Il workshop si é svolto in un ristorante / locale notturno. Figo, vista mare e pranzi buonissimi (cucina indiana), ma sono rimasta perplessa quando sono andata al bagno delle signore, se cosi’ le possono ancora chiamare dopo aver visto 4 avvisi che dicono: “please do not urinate on the floor”. Che schifo!!!! Come é possibile? Ci sono donne / ragazze che fanno pipi per terra? Cioè intendo se possono usufruire di un water? Blé non ci voglio pensare, non oso nemmeno a immaginare!!!


venerdì 9 novembre 2007

Google e ONU insieme per lo sviluppo

Ecco qualcosa che mi sta particolarmente a cuore: un'iniziativa fantastica!L´Onu, Google e Cisco hanno lanciato il sito www.mdgmonitor.org, che seguirà i progressi ottenuti nella realizzazione dei Millennium Development Goals (MDGs), gli Obiettivi del millennio per lo sviluppo fissati per il 2015.
L’MDG Monitor permette anche di utilizzare le carte di Google map per esplorare i luoghi dove le attività dei MDGs sono in corso di realizzazione, permettendo così a più di 300 milioni di utilizzatori di Gogle Earth di comprendere meglio gli Obiettivi del millennio e quel che si sta facendo per realizzarli.
Gli MDGs, frutto di un accordo raggiunto nel 2000 tra i governi di 189 Paesi, puntano a realizzare il progresso dello sviluppo in 8 settori: eradicazione della povertà e della fame; realizzazione dell’insegnamento universale primario; promozione dell’uguaglianza tra i sessi ed autonomia delle donne; riduzione della mortalità infantile; miglioramento della salute materna; lotta contro la malaria, l’Aids ed altre malattie; sostenibilità ambientale; messa in campo di un partenariato mondiale per lo sviluppo.
Un impegno ambizioso e molto difficile da raggiungere, visto che ad otto anni dal via degli MDGs ancora un miliardo di esseri umani vive con meno di un dollaro al giorno, circa 6 milioni di bambini dei Paesi poveri muore di malnutrizione prima di arrivare a 5 anni, e che nei Paesi poverissimi meno della metà dei ragazzi va alla scuola primaria e meno del 20% a quella secondaria.
Ben vengano allora iniziative “virtuali” come quella di Cisco e Google che fanno conoscere meglio il buono e il brutto di questa terribile realtà, anche se quel che manca davvero sembrerebbero gli atti concreti.

Andate a vedere... é davvero interessante.
http://www.mdgmonitor.org/

martedì 6 novembre 2007

Dallo scaffale...

Il mio pc si é rotto (quello dell’ufficio, il mio persoanle é a casa!), la connessione internet pure… per svagarmi non mi resta molto se penso che al ristorante non posso andare la sera da sola perché non posso guidare al buio (regola sicurezza) niente film, niente post da scrivere sul blog, niente lavoro, ha piovuto quindi niente piscina nel week end... mi sono messa a leggere come una pazza...
Ecco qui cosa:

Follie di Brooklyn

Che dire… Follie di Brooklyn è primo libro di Paul Auster che leggo, mi è piaciuto anche se probabilmente leggendo i commenti dei veri fans non è il suo capolavoro.
Mi sono annotata tanti passaggi del libro, ma quello che più rimane impresso è il concetto di “l’Hotel Esistenza”: un mondo immaginario dove potersi rifugiare tutte le volte che quello reale non ci piace… e perché no, magari cercare di farlo diventare quasi reale.
Mi piace tanto questa di rifugio, soprattutto in questo periodo così difficile da vivere! Al liceo dicevano che vivevo in un mondo parallelo :-) e quando ero piccola mi ricordo di avere avuto un “castellano” un modo immaginario in cui obbligavo a entrare anche le mie sorelle (soprattutto la Nora che poverina aveva la sola colpa di essermi vicina di età e compagna di stanza), così potevamo incrociare le storie. Certo lo facessi adesso sembrerei un pochino pazza, ma per salvarmi dalla follia del quotidiano, cosa non darei per avere ancora un “castellano”… ma con l’età la mia capacità di sognare e fantasticare si è decisamente annebbiata.

Nessun Dio in vista - Altaf Tyrewala

Nessun Dio in Vista di Altaf Tyrewala
Non l’ho comprato per la copertina rosa… il fatto che fosse rosa ovviamente mi fa impazzire, ma la vera ragione é che parla dell’India. E l’India resta una delle poche cose che ancora sogno.
Il libro non mi ha entusiasmata... descrive l’India e lo fa con uno stile narrativo carino, mi é piaciuta l’idea, ma é troppo triste e deprimente.. certo sicuramente l’India é anche cosi’... forse l’ho letto nel momento sbagliato.
Comunque, un passaggio che mi piace:
“...la rettitudine o meno delle mie azioni rimane un enigma e i miei tentativi di distinguere il giusto dallo sbagliato mi fanno venire in mente un cieco che tenta di discutere di colori...”
Forte eh?